Carlo Brandaleone: "Zamparini vuole i risultati sul campo"
esclusivaElena Rossin
Abbiamo intervistato in esclusiva Carlo Brandaleone, capo servizio dello sport de "Il Giornale di Sicilia", e con lui parlato della partita Palermo-Bologna. Zamparini spesso quando cambia collaboratori ci azzecca. I rosanero possono competere per un posto in Europa League. Nel Palermo le assenze di Miccoli e Pinilla saranno una chiave di lettura della partita. Il Bologna con Pioli in panchina ha ritrovato l'entusiasmo di fare risultato e in trasferta fa gol. Il Palermo sta cercando un equilibrio tattico definitivo con Mangia.
Zamparini dopo aver rotto con il direttore sportivo Sogliano lo ha sostituito con il capo degli osservatori Cattani, si conferma sempre più un presidente "mangia" collaboratori.
"Diciamo pure che non è un presidente facile, ma è pur vero che nella stragrande maggioranza delle volte che ha cambiato ci ha azzeccato, ha anche una grande qualità: l'istinto".
Anche con Mangia i rapporti sembrano non essere dei più facili, infatti gli ha già detto che se non seguirà i suoi consigli non andrà da nessuna parte e poi gli ha fatto firmare un contratto biennale, però dicendogli che deve stare con i piedi per terra. Un rapporto basato sul bastone e la carota?
"Io credo che per un allenatore è fondamentale non tanto seguire i consigli di Zamparini, ma ottenere i risultati. Infatti se Mangia otterrà risultati facendo di testa sua rimarrà al Palermo sempre, qualora non li conseguisse, anche se seguirà i consigli di Zamparini, andrà via, perché il passato del Palermo ricorda che spesso allenatori che hanno seguito i consigli del presidente, ma non hanno avuto risultati sul campo, sono sempre stati esonerati. Il problema è di semplice soluzione: Mangia deve fare risultati".
Quest'anno il Palermo è una squadra attrezzata per fare i risultati che vuole il presidente?
"Io non so quali siano i risultati che vuole veramente il presidente, perché certe volte gli obiettivi che ha esternato erano detti per caricare l'ambiente o per strategie di comunicazione; io penso che i risultati che si possono aspettare da questa squadra sono quelli di stare dalla parte sinistra della classifica e di competere fino alla fine per un posto in Europa League".
Il Bologna sta disputando un campionato altalenante, anche se ha vinto le ultime due gare con Chievo e Atalanta, che tipo di avversario si aspetta il Palermo?
"Intanto in serie A di avversari facili non ce ne sono, il Bologna è una squadra che ha qualità e forse non è completa in tutti i ruoli, però ha dimostrato in tre vittorie su quattro (Bologna-Atalanta 3-1, Chievo Bologna 0-1, Bologna-Lazio 0-2, Novara-Bologna 0-2, ndr) del ciclo Pioli di aver ritrovato l'entusiasmo per ottenere risultati. Per altro ha fatto gol in trasferta cosa che al Palermo non è mai riuscita (Atalanta-Palermo 1-0, Lazio-Palermo 0-0, Milan-Palermo 3-0, Roma-Plermo 1-0, Udinese-Palermo 1-0, ndr) quindi è una squadra fatta bene che ha giocatori di esperienza. Non so come affronterà la partita Mangia se aggredirà il Bologna, e chi schiererà, certamente le assenze di Miccoli e Pinilla potranno pesare ed essere la chiave di lettura della partita".
Il Palermo con tredici punti e il Bologna con dieci sulla carta entrambe le squadre si possono giocare la partita.
"Sì, è una partita aperta anche se in casa il Palermo ha sempre vinto (Palermo-Inter 4-3, Palermo-Cagliari 3-2, Palermo-Siena 2-0, Palermo-Lecce 2-0, ndr) perché al Barbera riesce ad esprimere il meglio delle sue possibilità. Però, ripeto, le assenze di Miccoli e Pinilla pesano tantissimo, soprattutto quella del capitano perché in casa Miccoli è sempre un valore aggiunto. E' una gara da tripla che il Palermo deve giocare al massimo delle sue potenzialità perché non esistono partite facili".
A reti fatte e subite il Palermo è in perfetta parità, undici, mentre il Bologna segna poco, otto, e subisce abbastanza, tredici, da questo punto di vista basandosi solo sui numeri le squadre in attacco e in difesa hanno qualche difficoltà.
"Il Palermo deve migliorare soprattutto la tenuta esterna perché in casa è inattaccabile sia per gol segnati sia per gol subiti e tutt'al più deve fare maggiore attenzione in difesa e l'assenza di Portanova può dare una mano in questo senso al Palermo. Credo che entrambe le squadre abbiano differenti problemi del resto la classifica parla chiaro. Il Bologna si è ripreso con l'arrivo di Pioli (dopo l'esonero il 5 ottobre di Bisoli, ndr) e il Palermo sta cercando un equilibrio tattico definitivo con Mangia (subentrato a Pioli il 31 agosto prima dell'inizio del campionato, ndr) che non ha ancora trovato la quadratura del cerchio, infatti ha già cambiato assetto due-tre volte".




