Ceravolo: "Marchisio, che forza..."
esclusivaAlessio Alaimo
Con la Juventus ha centrato quattro Tornei di Viareggio di cui tre consecutivi, due titoli italiani Primavera, tre Coppe Italia Primavera, tre titoli nazionali "Berretti", un Campionato Italiano Allievi, un Campionato Italiano Giovanissimi. Quanto basta - non dimenticando la promozione dalla B alla A del Livorno nella stagione 2008/2009 - per ergere a uno dei dirigenti più competenti d'Europa Franco Ceravolo, ex responsabile tecnico degli osservatori e del settore giovanile bianconero, adesso consulente di mercato del Siena.
E allora, direttamente dalla viva voce di Ceravolo, una panoramica sul campionato di serie A fermo ai box. Con un accenno al suo mercato, che lo ha visto più volte vicino al Palermo di Maurizio Zamparini.
Ceravolo, è il campionato delle outsider. Lazio e Udinese sono in testa. Se lo aspettava?
"Onestamente l'Udinese no, sono sincero. Ma la Lazio con Hernanes e gli altri ha già un'ossatura. I friulani invece si sono confermati, nonostante abbiano cambiato alcuni giocatori importanti. Questo dimostra che la società lavora giocando d'anticipo sugli altri. La Famiglia Pozzo sta facendo un ottimo lavoro. Il campionato è appena iniziato. E poi c'è la Juventus che ha una partita in meno, insieme al Napoli. Con quella gara magari sarebbe andata al primo posto".
E l'Inter? Gasperini, di cui lei aveva parlato bene, è stato esonerato. E con Ranieri dà segnali di crescita.
"Confermo che Gasperini è un ottimo allenatore, lo conosco bene. Secondo me ci sono dei giocatori che hanno avuto e dato tanto. E nel calcio trovare le motivazioni non è mai facile. Non che i giocatori fossero cotti, però hanno vinto tanto e quindi a Gasperini serviva del tempo per creare i giusti presupposti. Un po' come la Roma, a cui faccio i complimenti per aver sposato un progetto che sta portando avanti, sostenendo in tutto e per tutto l'allenatore".
Il suo Siena invece?
"Io sono arrivato da poco. Hanno fatto un ottimo lavoro, sia la Famiglia Mezzaroma che Perinetti. La squadra ha tutte le caratteristiche per salvarsi tranquillamente. Poi c'è un allenatore come Sannino, che è un martello e un po' assomiglia ad Antonio Conte perché non lascia nulla di intentato. È il valore aggiunto al lavoro svolto da Mezzaroma e Perinetti".
E poi c'è quel Mattia Destro, che segna a ripetizione.
"Le sue qualità sono indiscusse. Ha potenzialità enormi, da giocatore importante. Deve trovare continuità. Sicuramente ne sentiremo parlare ancora".
Lei è molto attento ai giovani. Che gol, Balotelli, contro la Polonia...
"Non mi sorprende. Lo conosco da quando era al Lumezzane. Questi colpi fanno parte del suo repertorio. Ha numeri impressionanti, ha davvero tutto. È uno dei giovani più importanti del panorama internazionale".
Spazio al calciomercato, che la riguarda. Sembrava vicino al Palermo di Zamparini.
"Con Zamparini ho avuto qualche contatto. È uno dei pochi presidenti che investe nel calcio. Bisognerebbe fargli una statua per quello che sta facendo a Palermo. Poi ognuno ha il proprio carattere, ma quando mi trovo davanti ad un presidente che investe tanto, io gli dico solo grazie. Adesso ha fatto una scelta, spero sia quella giusta. Poi lui sa ciò che deve fare. E io sono grato alla Famiglia Mezzaroma e al Siena, mi trovo bene perché c'è un progetto e la volontà di fare calcio a buoni livelli. Ci sono tutti i presupposti per creare qualcosa di buono. Poi in futuro si vedrà".
Lei conosce bene l'attuale ds del Palermo, Luca Cattani.
"Ha iniziato con me. Lo utilizzavo come collaboratore per la Juventus in Lombardia per i campionati minori, ha svolto un buon lavoro a livello giovanile e ora è arrivato dove è arrivato. Sono contento per lui, perché ha trovato spazio in un contesto importante. Gli faccio i complimenti".
Chiudiamo con un gioco: quanto vale Claudio Marchisio?
"È un giocatore completo. E non lo dico perché di parte. Questo ragazzo è il centrocampista più completo d'Italia per geometrie, tecnica, aggressività e corsa. Qualsiasi allenatore lo vorrebbe in squadra. Poi ha ancora tanto da dare e può migliorare tanto. In questa stagione sta mettendo in mostra il suo talento. Ma giocando con continuità può solo migliorare.
Il valore di mercato però dipende dal momento dei giocatori, dalla concorrenza e da situazioni varie".




