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Chievo, Pellissier: "Cresceremo ancora..."

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autore
Alessio Alaimo
domenica 13 novembre 2011, 14:002011
autore Alessio Alaimo
13.11.2011 14:002011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Una domenica senza calcio utile a ricaricare le batterie. Verrà vista così, in casa Chievo Verona, la giornata senza campionato. A raccontarla, ai microfoni di TuttoMercatoWeb ci pensa il simbolo gialloblu', Sergio Pellissier. "Ogni tanto - dice - ci vuole. Ci sono tante partite e per essere concentrato su tutto di tanto in tanto bisogna staccare la spina".

Con il suo Chievo Verona, la scorsa giornata di campionato, ha messo nei guai Sinisa Mihajlovic, esonerato per far posto a Delio Rossi. "Per noi - spiega - era una partita importante, avevamo voglia di rifarci. Questo è il calcio. La Fiorentina ha giocatori validi che possono fare la differenza. È una squadra importante che sa giocare a calcio. Lazio e Udinese in testa? Non me lo aspettavo. La Lazio ha due attaccanti di spessore e mi aspettavo che potesse fare bene. Mentre sull'Udinese ero un po' titubante, ma Totò è sempre Totò. La squadra ha carattere, sono sorpreso ma non troppo. L'obiettivo del Chievo? Alla salvezza, che per il Chievo è molto importante. Il Direttore ha fatto acquisti di qualità, ma alcuni vengono da campionati diversi e devono ambientarsi. Ci vuole un po' di tempo. La qualità c'è, mi aspetto tanto da loro. Ma il nostro obiettivo è la salvezza. Su quale dei nuovi acquisti scommetto? Citarne uno mi sembrerebbe riduttivo nei confronti degli altri. Tutti daranno di più, possono farlo".

Non c'è il campionato, c'è l'Italia, che però interessa a pochi. "Questo - afferma Pellissier - mi dispiace perché amo l'Italia, sono italiano e spererei che gli azzurri vincessero in ogni sport. Mi dispiace che qualcuno ci stia mandando al fallimento, ma l'Italia è sempre l'Italia e bisogna sostenerla. Sono fiero di essere italiano, in qualsiasi situazione".

Pellissier si pronuncia anche su Mattia Destro, uno degli attaccanti più promettenti per il futuro. "Lo abbiamo sbloccato noi - dice sorridendo - È un buonissimo attaccante e l'esperienza ti migliora sempre di più. Ha tanta qualità. Ma in Italia ci sono tanti altri attaccanti. Mi sembra riduttivo parlare di Di Natale, che continua ad essere il capocannoniere del nostro campionato. Il nuovo Pellissier? Adesso è il calcio è più fisico, non ci sono tutti i giocatori rapidi. Ormai sono tutti grossi. Si gioca un calcio diverso, non lo so. Spero - conclude sorridendo - ce ne siano di più forti di Pellissier".

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