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Cittadella, la gioia di Marchetti: "Che partita..."

ESCLUSIVA TMW - Cittadella, la gioia di Marchetti: "Che partita..."TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Mariani
martedì 15 marzo 2011, 12:302011
di Alessio Alaimo

Cittadella questa mattina si è svegliata più felice. La squadra di provincia ha battuto quella di città, il Padova.
Ieri sera la formazione allenata da Foscarini s'è imposta sul Padova di Calori per 3-1, sfoderando una grande prestazione. A TuttoMercatoWeb Stefano Marchetti, direttore generale del Cittadella, non nasconde le proprie emozioni. "Abbiamo fatto una grande prestazione - ammette - lo richiedevano la partita e la classifica. L'approccio è stato perfetto, i ragazzi hanno dato tutto, mettendoci l'anima. È una partita da ricordare".

Che effetto le ha fatto vedere Ardemagni con la maglia del Padova?
"Matteo ha fatto le sue scelte, fa parte del calcio. Ieri era un avversario e quindi era giusto che giocasse la sua partita. Bisogna accettare la sua scelta".

Cittadella è un'isola felice per gli attaccanti: dopo Ardemagni anche Piovaccari sta facendo molto bene.
"Di attaccanti ne sono cresciuti tanti, ma anche in altri ruoli si sono distinti giocatori importanti che sono approdati in serie A. La nostra è una bella piazza, con giocatori di qualità che hanno la possibilità di esprimersi in un ambiente dove al calcio viene dato il giusto peso".

Si sta mettendo in luce, a fasi alterne, anche Gabbiadini. A giugno tornerà all'Atalanta?
"Manolo è un giocatore di grandi qualità. Arriverà perché ha testa e qualità. Vive di calcio, sono sicuro che farà bene. Ma deve crescere sotto l'aspetto della partita, deve diventare più maturo in questo senso. Ha avuto qualche infortunio perché ha una muscolatura molto potente, sta crescendo e ha tutto il tempo per lavorare e fare la strada che merita.
A giugno parleremo con la dirigenza dell'Atalanta e vedremo cosa sarà più giusto per le due società e per il ragazzo. In base alla sua crescita si vedrà se sarà pronto per la serie A. Sicuramente è un calciatore che nella massima serie ci arriverà, però non ha ancora quella cattiveria che si assume giocando. Credo che per la sua crescita un altro anno al Cittadella gli farebbe bene, ma saranno valutazioni che andremo a fare più avanti".

Intanto il Padova ha esonerato Calori.
"Lo apprendo da voi, mi dispiace perché Calori è un bravo allenatore e una persona seria. Credo abbia fatto bene il suo lavoro, personalmente mi dispiace perché è una brava persona e un bravo tecnico".

© Riproduzione riservata