Enrico Varriale: "Lazio-Roma, è probabile un pareggio"
esclusivaElena Rossin
Abbiamo intervistato in esclusiva Enrico Varriale, giornalista Rai e conduttore delle trasmissioni "Stadio Sprint" in onda su Rai 2 e "Pr1mo Stadio - Anteprima calcio" in onda prevalentemente su Rai Sport 1 o su Rai Sport 2, e con lui parlato del derby Lazio-Roma. Per la Lazio e soprattutto per la Roma si è conclusa la fase di assimilazione degli schemi ed è arrivato il momento di esprimere il massimo potenziale. L'assenza di Totti peserà. Reja ha recuperato tutti gli infortunati e potrà schierare la formazione tipo. La Lazio ha ritrovato la concretezza offensiva, mentre i giallorossi sono ancora un po' carenti in difesa, soprattutto sulla sinistra.
Lazio e Roma appaiate a otto punti, un motivo in più per entrambe per vincere il derby e risalire la classifica?
"Certo, si può dire che si è conclusa la fase di rodaggio per le due squadre della capitale, soprattutto per la Roma. La formazione giallorossa è molto rinnovata e quindi l'avvio è stato più complicato, come si è visto da qualche risultato iniziale, adesso credo che non solo per Lazio e Roma si cominci a fare sul serio e le squadre hanno avuto modo appunto di concludere la fase di assimilazione degli schemi e quant'altro ed è chiaro che questo derby arriva nel momento in cui bisogna esprimere il massimo del potenziale. Le due squadre hanno otto punti, una posizione tutto sommato discreta in classifica, ed è chiaro che chi vince il derby, al di là dei tre punti in più, può trarre un giovamento morale straordinario, perché sappiamo quanto questa partita sia sentita e importante a Roma e quanto sia capace di creare un grande propellente di entusiasmo e di morale per puntare alla parte alta della classifica".
Totti sicuramente non giocherà, i giallorossi che sembrano aver imboccato la buona strada dopo un avvio in salita potrebbero risentire dell'assenza del capitano?
"L'assenza di Totti pesa sempre, è un giocatore importante nella Roma, come lo sarebbe in qualsiasi altra squadra. Forse però se c'è una partita in cui la Roma potrebbe soffrirne meno è proprio nella stracittadina, perché Totti qualche volta nel derby proprio perché da romano e romanista fino al midollo lo ha sempre sentito molto e qualche volta lo ha sentito anche troppo e quindi ha reso meno di quello che poteva. Ricordo il famoso derby in cui Ranieri, sotto uno a zero, non fece rientrare in campo nel secondo tempo né Totti né De Rossi e gli andò anche bene, perché Floccari sbagliò il rigore del possibile due a zero e alla fine vinse la partita, che avesse perso senza Totti e De Rossi in campo non so come si sarebbe messa, però in quel derby certamente il contributo di Totti non fu all'altezza di quello straordinario che di solito il capitano giallorosso riesce a garantire, proprio perché è uno che il derby lo sente tantissimo".
Sul fronte laziale per la formazione non ci sono grandi problemi, perché Klose che sembrava non riuscire a farcela alla fine dovrebbe essere della partita.
"Sì, da questo punto di vista Reja ha recuperato tutti i giocatori e anche Mauri quasi certamente sarà in panchina, questo è un giocatore importante e se riuscisse a entrare in campo almeno per uno spezzone sarebbe un vantaggio per la Lazio, perché ritroverebbe un elemento tatticamente molto molto utile. La Lazio ha il problema psicologico di aver perso gli ultimi cinque derby con Reja in panchina e un pochino a questo penseranno sia i giocatori sia l'allenatore. Per le legge dei grandi numeri può capitare che si siano persi cinque derby e che si vinca il sesto, però queste sconfitte pesano nell'ambiente laziale. Certo a livello di recupero dei giocatori infortunati e di giocatori da poter schierare in campo la Lazio si presenta sostanzialmente con la formazione tipo a differenza della Roma".
Quali sono i punti forti della Lazio e cosa devono temere di più i giallorossi per le caratteristiche di gioco che hanno?
"I punti forti della Lazio quest'anno sono la ritrovata concretezza offensiva, che l'anno scorso era mancata anche se c'era una buona squadra che ha disputato, secondo me, un campionato assolutamente positivo, però in fase conclusiva non sempre era stata incisiva, mentre quest'anno con la coppia Klose-Cisse, e il recupero di Klose utilizzabile nel derby è importante, ha dato maggiore forza d'urto e capacità penetrativa e se si aggiungerà il miglior Hernanes, quello che ha fatto vedere di cosa è capace nell'ultima partita di campionato a Firenze, la Lazio potrà mettere paura non solo alla Roma, ma a quasi tutte le squadre. La Roma da questo punto di vista deve temere il potenziale offensivo della Lazio, perché l'assimilazione della fase difensiva sta avvenendo con maggior lentezza rispetto ai progressi che ha fatto nell'apprendere altri dettami di Luis Enrique. Negli ultimi tempi si è proprio iniziata a vedere nel gioco dei giallorossi la mano dell'allenatore, soprattutto sul versante sinistro della difesa dove José Angel è molto bravo a spingere, ma un po' meno a difendere e dove di pericoli ne arrivano abbastanza; credo che Reja proverà a sfruttare questo tipo di insicurezza della Roma poi magari José Angel farà una partita strepitosa, ma sulla carta è da questa parte che possono venire i pericoli maggiori per la Roma e i vantaggi maggiori per la Lazio".
Si dice sempre che i derby siano partite da tripla, anche questo lo sarà?
"E' una partita molto incerta, il risultato più probabile è il pareggio, però è chiaro che come sempre il derby può essere deciso da singoli episodi e quindi è una partita da tripla anche perché il derby è sempre equilibrato".




