Fabio Ravezzani: "Jovetic è pronto per un top club"
Abbiamo intervistato in esclusiva Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia-Antennatre, e parlato con lui della serie A, del calciomercato che sta per riaprire i battenti e di Scommessopoli. Nessuna squadra ha le potenzialità per contendere a Milan e Juventus lo scudetto. L'unico grosso colpo di mercato a gennaio sarà Tevez se non ci saranno chiusure da parte del Manchester City. Jovetic è pronto per fare la differenza in un club di primo livello. Scommessopoli potrà cambiare la classifica ed è auspicabile che porti ad una revisione del codice di giustizia sportivo in modo che vengano tutelati di più i tifosi.
Milan e Juventus in vetta, c'è qualche altra squadra fra le inseguitrici che potrebbe contendere loro lo scudetto?
"Secondo me nessuna, perché al di là dei piagnistei di Guidolin l'Udinese non mi sembra attrezzata per reggere fino in fondo, in più proseguendo anche in Europa deve continuare a giocare su due fronti senza dimenticare la Coppa Italia e penso che come successo lo scorso campionato potrà calare nella seconda parte della stagione. La Lazio non ha continuità e l'Inter è troppo in ritardo e soprattutto nei confronti diretti ha dimostrato di essere inferiore sia la Milan sia alla Juventus".
Quale sarà il colpo più importante del calciomercato?
"Credo che sarà un calciomercato molto in linea con la crisi generale che c'è, quindi l'unico colpo dovrebbe essere Tevez e per di più su questo possibile affare ci sono ancora ostacoli da rimuovere, perché la controparte è talmente ricca che può permettersi anche di perdere qualche milione di euro pur di tenerlo bloccato fino a giugno. Indubbiamente il passaggio di Gilardino dalla Fiorentina al Genoa rappresenta il primo botto di questo mercato. Tutto il resto immagino che saranno operazioni sui giovani o su nomi di secondo piano, il che non significa che non vadano bene, anzi spesso e volentieri i grandi colpi di gennaio si sono rivelati deludenti. Sicuramente non mi aspetto fuochi artificiali per nessuna squadra".
Lei parlava di giovani, ce n'è qualcuno in particolare che potrebbe cambiando squadra essere valorizzato?
"Secondo me il miglior giovane del campionato è Jovetic e che è già pronto per giocare nell'Inter, nel Milan o nella Juventus e far la differenza. Credo che in questo momento lui sia il giocatore di maggior richiamo. Se si pensa al mercato di gennaio non vedo francamente un giocatore capace di cambiare in meglio una delle tre grandi".
Scommessopoli potrà cambiare la classifica?
"Temo che il rischio ci sia soprattutto per l'Atalanta, ma c'è anche una considerazione da fare: quando uno scandalo si allarga troppo si finisce per avere un metro di misura molto più tollerante, quindi penso che alla fine, visto il numero di squadre che sembrano essere coinvolte, direi anche loro malgrado, come era successo per Calciopoli ci sono dei comportamenti illegittimi o impropri o telefonate imbarazzanti che però a volte sono solo di un singolo, si finirà per ridimensionare il tutto. Io trovo sbagliata la filosofia secondo cui poi pagano i tifosi le colpe dei giocatori o dei dirigenti e quindi auspico che questa vicenda di Scommessopoli porti a una revisione del codice di giustizia sportivo e che si tutelino di più i tifosi e meno i calciatori e i dirigenti quando si tratta di sanzionare comportamenti non corretti".
Che cosa intende per tutelare di più i tifosi?
"Chi sbaglia deve essere radiato, ma non vedo perché debba andare in serie B o retrocedere di una categoria la tifoseria che invece ha contribuito con la sua passione, gli abbonamenti, la presenza allo stadio e gli incitamenti a sostenere sempre la squadra e in alcuni casi a portarla in serie A. Invece troppo facilmente quando c'è una mela marcia nello spogliatoio a pagare non è solo la mela marcia, che magari perderà un anno o due di contratto o verrà squalificata, ma ad essere penalizzato è tutto un ambiente e una serie di persone che sono innocenti".



