Padovano: "La Juve non sottovaluti la Roma"
esclusivaElena Rossin
Abbiamo intervistato Michele Padovano, ex attaccante della Juventus dal 1995 al '97 e attualmente direttore sportivo, e con lui parlato di Roma-Juventus. I bianconeri stanno mettendo le basi per costruire qualche cosa d'importante. I giallorossi hanno un grande possesso palla e manca loro in certi frangenti solo il gol. A gennaio la Juve deve prendere un difensore importante, un centrocampista forte e un attaccante di livello se vuole vincere lo scudetto.
Per la Juventus otto vittorie, cinque pareggi e nessuna sconfitta, ventiquattro gol realizzati e dieci subiti. A parte qualche sofferenza di troppo con squadre medio-piccole sembra un'annata molto positiva. E' così?
"Assolutamente sì, Conte sta facendo un ottimo lavoro e credo sia un'annata dove hanno cominciato a buttare le basi per costruire qualche cosa d'importante. Io credo che Antonio sia la persona che in questo momento stia dando quel qualche cosa in più".
Il 26/11 vittoria a Roma con la Lazio, il 29/11 pareggio a Napoli, il 4/12 vittoria in casa con il Cesena e l'8/12 vittoria con il Bologna in Coppa Italia. Non vi era modo migliore per arrivare alla gara con la Roma alle prese con difficoltà e contestazioni all'allenatore. Che partita si deve attendere dagli uomini di Conte?
"Non sarà una partita facile quella di lunedì sera perché è una gara di quelle che si possono definire di cartello e in più arriva in un momento nel quale la Roma sembra essere in grande difficoltà, per questo potrebbero esserci delle sorprese spiacevoli se non si va in campo molto concentrati e determinati. E' logico che la Juve in questo momento è favorita poiché sta giocando molto bene e il morale è alle stelle, però sono partite che bisogna sempre affrontare senza pensare che l'avversario sia in difficoltà. La Roma gioca con un gran possesso palla e sta dimostrando che il progetto, seppur manchi ancora la continuità dei risultati, c'è. Se io fossi un dirigente della Roma continuerei a crederci, perché finora sono mancate le conclusioni in porta ed è questo che ha comportato i problemi. I giallorossi possono mettere in difficoltà i bianconeri in molte maniere. Se giocherà Osvaldo, che è un ottimo giocatore, bisognerà tenerlo d'occhio, ma è l'impianto di gioco complessivo della Roma ad essere importante e ci vorrà la migliore Juve per espugnare Roma".
Completi la frase: "Questa Juventus può essere migliorata se a gennaio verranno presi .....".
"La Juve potrà essere migliorata se verrà preso un difensore importante, un centrocampista forte e un attaccante degno della Juventus e allora si che questa squadra potrà diventare da scudetto. In questo momento ci sono ancora altre squadre che sono meglio attrezzate, il Milan su tutte che a livello qualitativo è superiore alle altre. E' la panchina della Juve non è da grande squadra, le formazioni che vincono sono quelle che in panchina hanno giocatori di livello".
Se si guarda la rosa della Juventus ci sono giocatori come Amauri, Iaquinta, tanto per citarne due a caso, che in altre squadre sarebbero titolari. Il loro livello è buono però non è adatto alla maglia bianconera?
"Indubbiamente sono giocatori di buon livello, ma nel momento in cui un giocatore non rientra più nei piani della società di appartenenza e viene messo sul mercato è inevitabile che mentalmente stacchi e quindi diventa difficile mettersi a disposizione della squadra, anche solo al settanta-ottanta per cento".




