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Rampulla: "Juve, competitiva con Conte e innesti"

ESCLUSIVA TMW - Rampulla: "Juve, competitiva con Conte e innesti"TUTTO mercato WEB
© foto di Castellani / De Luca
domenica 22 maggio 2011, 11:212011
di Elena Rossin

Abbiamo intervistato in esclusiva Michelangelo Rampulla, che dal 1992 per dieci anni è stato portiere della Juventus e poi smessa l'attività agonistica, dal 2006 al 2010, ha allenato gli estremi difensori bianconeri della Primavera e della prima squadra. Attualmente è opinionista sportivo dell'emittente televisiva Italia 7 Gold. Juventus-Napoli è una partita di cartello a prescindere dalla classifica. Conte è un grande allenatore lo ha dimostrato con le due promozioni in A e poi come giocatore ha un'esperienza internazionale di alto livello. L'attuale rosa della Juventus è migliore di quello che dice la classifica, quindi non servono grandi rivoluzioni per la prossima stagione. Dopo un anno di lontananza dai campi l'intenzione è di tornare presto ad allenare i portieri.

Juventus-Napoli da sempre una partita di cartello, ma vista la classifica e il campionato, all'ultima battuta risulta svuotata di significato?
"E' sempre una partita importante anche per questa Juventus, soprattutto con questo Napoli che ha raggiunto la qualificazione in Champions League, rimane comunque una partita di cartello".

Per la Juve una stagione da dimenticare, per i partenopei da incorniciare. Due realtà con grandi ambizioni, ma dai destini opposti?
"Quest'anno il campionato ha detto così. La Juventus ha fallito l'obiettivo che si era prefissata a inizio stagione, che era quello di raggiungere la Champions; invece il Napoli l'ha centrato in pieno, nonostante credo che l'obiettivo iniziale fosse l'Europa League, ha fatto qualche cosa in più, ha disputato un campionato straordinario, per cui direi che i campionati sono all'opposto nel senso che una squadra ha raggiunto un obiettivo pieno e l'altra no".

Sembra che la dirigenza bianconera abbia deciso per Conte alla guida tecnica, ma la sua esperienza in serie A è limitata a neanche quattro mesi sulla panchina dell'Atalanta, tra la fine del 2009 e i primi giorni del 2010. Conte è l'allenatore giusto per rilanciare la Juve?
"Credo che sia quello che sperano tutti i tifosi juventini. Sicuramente creerà entusiasmo, perché da giocatore è stato una bandiera di una Juve vincente, in un periodo molto importante, è un beniamino dei tifosi e penso che quando c'è entusiasmo intorno a una squadra si parte già con una base. Creare entusiasmo vuol dire mettere i giocatori nella condizione di lavorare nel miglior modo possibile. Antonio ha dimostrato di essere un grande allenatore centrando già due promozioni in serie A, che non è una cosa di poco conto. Certamente l'esperienza da allenatore di grande squadra non c'è, però c'è questa sua voglia di mettersi in gioco e di confrontarsi con un calcio diverso da quello che ha fatto fino adesso come allenatore, in più ha l'esperienza internazionale, e a grandissimi livelli, come calciatore. Per cui io credo che Antonio possa fare molto molto bene alla Juve".

Quali giocatori devono essere confermati per la prossima stagione, per costruire intorno a loro la squadra?
"Visto come è andato questo campionato si dovrebbe fare una grande rivoluzione, però le grandi rivoluzioni hanno bisogno di tempo. Io non credo che questa sarebbe la soluzione migliore, più utile, invece, sarebbe fare tre, quattro innesti in questa rosa, che tutto sommato è composta da ottimi calciatori. Per cui non grandi rivoluzioni, ma, secondo me, un "inizio" di un programma chiamiamolo nuovo con un allenatore giovane che ha tanta voglia di fare bene, servono tre-quattro innesti per poter essere competitivi".

Dove questi innesti?
"Questo è il problema, in tutti i reparti, ma sicuramente a centrocampo. Calciatori che non necessariamente devono essere dei grandi nomi, ma che portino altro entusiasmo e abbiano voglia di mettersi in mostra in modo da trainare i giocatori che già ci sono. Molti uomini dell'attuale rosa, secondo me, hanno bisogno di nuovo entusiasmo per ripartire, perché la rosa della Juventus non è così deludente come ha detto questo campionato, è una buona squadra ".

Cosa farà Rampulla il prossimo campionato?
"Questo me lo chiedo anch'io (ride), non lo so. Spero di andare ad allenare i portieri".

Quindi le voci che ci sono in giro hanno un fondamento?
"Non lo so (ride)".

Risposta diplomatica la sua?
"Esatto. Spero di tornare in pista, perché dopo un anno il calcio mi manca, mi manca il campo e vorrei tornare presto".

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