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Fedele: "Adesso l'Udinese non si può più nascondere"

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Redazione TMW.
martedì 25 gennaio 2011, 10:392011
autore Redazione TMW.
25.01.2011 10:392011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Per Zapata la partita con l'Inter avrebbe dovuto segnare la svolta. Il difensore colombiano, solo venerdì scorso in conferenza stampa, diceva che, in caso di vittoria, si sarebbe dovuto cominciare a pensare in grande. Chi già lo fa, da tempo, è Adriano Fedele, ex tecnico bianconero che la scorsa settimana a Il Friuli/Udineseblog aveva pronosticato la vittoria sull'Inter. Oggi, sfumato l'obiettivo Coppa Italia, Fedele guarda con molta fiducia al campionato. E in esclusiva a Il Friuli/Udineseblog dice:
"Non avevo dubbi sulla vittoria degli uomini di Guidolin. Da tempo dico che una squadra con le qualità dell'Udinese, in un campionato mediocre come questo, ha un'ottima occasione per fare qualcosa di importante. L'Inter non mi faceva paura. Avevo già espresso le mie perplessità sull'allenatore: con questa scelta, Moratti ne ha fatta una delle sue. Stanno pagando il comportamento che hanno avuto con Benitez, quando si davano malati ed erano tutti infortunati. Nella ripresa in campo si è vista un'Inter ridicola, in uno stato fisico imbarazzante, una squadra lentissima. Ma con questo non voglio assolutamente sminuire i meriti dell'Udinese, che ha giocato una grande partita".

Previsioni rosee per il futuro bianconero: "Adesso l'Udinese non si può più nascondere. Non può più parlare di obiettivo salvezza. E' una squadra da Champions League e ricordiamoci che abbiamo in squadra quello che è tuttora il capocannoniere".

Grande merito va anche all'allenatore: "Credo che Guidolin si stia rendendo conto solo adesso di cosa ha per le mani. Deve continuare così, perchè può ancora lottare per lo scudetto. Guardiamo in faccia la realtà: squadre come la Lazio, il Palermo, lo stesso Napoli (che va avanti solo perchè ha un allenatore che ci crede sempre, ma che come squadra è Cavani dipendente) non ci sono superiori. Adesso che purtroppo siamo stati eleiminati dalla Coppa Italia dobbiamo puntare allo scudetto".

Facendo un passo alla volta. Domenica a Torino ci aspetta la Juventus: "Ce la andiamo a giocare. Loro soffrono molto la velocità. Certo, dovremo stare molto attenti perchè in panchina c'è sempre quel Del Neri che secondo me è uno dei migliori tecnici, quello che può sempre tirarti fuori qualche sorpresa. Come è successo nella gara di andata. Adesso la Juve rischia molto, l'Udinese ha una grande occasione".

Ricordiamoci che la Juventus crede ancora nello scudetto: "Male. Con gli acquisti che hanno fatto non vanno lontano. Gigi ha sbagliato ad avallare le scelte di mercato: non so se veramente credeva in giocatori come Motta o Toni. Secondo me avrebbe fatto meglio senza. Sarebbero bastati tre acquisti buoni. In attacco, ad esempio, sarebbe stato meglio puntare a Cassano. Poi avrebbero dovuto spendere per un difensore centrale. L'unico acquisto buono, alla fine, è stato Krasic. Non li vedo all'altezza per competere per lo scudetto".

Fonte: Il Friuli/Udineseblog