Fiorentina, Behrami: "Miha? Ha idee, ingiusto criticarlo"
Cristina Guerri
Con Behrami, dalla sala stampa del Franchi, si parte dal rendimento del centrocampo: "Si, non è un gran periodo per il centrocampo. Lo vedemmo anche a Udine dove perdemmo la partita proprio lì. E anche a Cesena non siamo andati bene. E' un periodo così, stiamo cercando di correggere gli errori, dobbiamo fare meglio. Come sto personalmente? Bene, mi trovo benissimo con questo gruppo, sono felice a Firenze".
Sul Catania: "Loro verrano qua e si chiuderanno, per ripartire in contropiede. Dovremo essere bravi a far girare palla e trovare spazi. Io in diffida? Non mi preoccupo. Certo, giocare contro la Juve è importante, ma io in campo do sempre tutto e non penso alle ammonizioni".
Sulla posizione in campo: "La mia preferita è quella dell'interno di centrocampo. Lì posso liberare la gamba, fare un po...di casino, inserirmi più facilmente. Poi dipende anche da chi vai ad incontrare. Noi difendiamo in cinque ed attacchiamo in cinque, ed è un'idea giusta. Così la fase difensiva funziona molto bene. Sulle polemiche a Firenze dico che questa è una città che ti ama o ti critica, non ci sono mezze misure. Va bene così..."
Sul gioco della Fiorentina: "In questo momento non stiamo esprimendo un buon calcio. Però sappiamo cosa dobbiamo fare, l'interpretazione dipende da noi. L'allenatore ci mette i suoi concetti e sta a noi eseguirli. Per ora non ci stiamo riuscendo. Fino ad ora abbiamo sbagliato nettamente quella di Udine, con la Lazio invece siamo stati sfortunati e potevamo anche vincere. A Cesena potevamo fare qualcosa di più...ma io sono positivo, non guardo il bicchiere mezzo vuoto. Sabato col Catania possiamo fare un passo fondamentale".
Su Montolivo: "E' sempre a disposizione senza dire una parola, si sta comportando da grande professionista. Forse spera di tornare quanto prima nel mezzo, ed i risultati non aiutano certo il morale. Riccardo però è un campione, va valorizzato fino in fondo, non riesco ad immaginare un centrocampo senza di lui".
Sulle critiche a Mihajlovic: "Il mister sta facendo bene, ha idee, e tanti giocatori con lui sono cresciuti: penso a me stesso ma anche a Cerci. Ci sono tante critiche, ma secondo me sono ingiuste, un pò eccessive. Perchè non è amato? E' un tipo che ha personalità, dice tutto in faccia e questo crea simpatie ed antipatie. Sulle critiche alla squadra dico che a qualcuno possono pesare, è una questione di carattere, ma anche questo aiuta a crescere in personalità"..
Su Vargas: "La situazione su di lui è chiara: non lo hanno giudicato professionale ed ha pagato. Ora però è finita, ora si sta allenando bene, con entusiasmo, deve fare così. Quando sta bene è un giocatore fondamentale".
Sul ruolo di leader: "E' bello sentirsi addosso la responsabilità, che sono importante per la squadra e per la tifoseria. E' un motivo in più per fare bene, per me le partite con la Fiorentina sono sempre come la prima volta...sempre da affrontare al massimo".




