Fiorentina, Mihajlovic chiama i tifosi: "Spero che domani siano in tanti"
Alessio Alaimo
Sinisa Mihajlovic alla vigilia della partita con la Lazio ha parlato in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da Firenzeviola.it: "A Lisbona la Lazio non meritava di perdere. E' stata una partita equilibrata finchè sono stati 11 contro 11, poi la Lazio ha dilagato. Certo, hanno sbagliato tantissimi gol, e dopo una sconfitta simile si vorranno riscattare. La Lazio da il meglio di se in trasferta , in casa trovano difficoltà con le squadre che si chiudono, mentre fuori vanno di contropiede, trovano gli spazi e sono pericolosi. Noi dobbiamo cercare la continuità, domani è una partita importantissima. Dobbiamo confermare Napoli e allo stesso tempo scordarla, per non cullarsi sugli allori. Spero venga tanta gente, e chiedo aiuto ai tifosi. Dobbiamo vincere per rimanere lassù, poi ci sarà la sosta e sarà bellissimo essere in cima".
Sulla formazione: "Ci sono due tre dubbi che risolverò domani mattina. La notte porta consiglio... Per me è una partita particolare, sono un ex, ho passato sei anni meravigliosi, ma chiaramente non farò il tifo per loro. Da lunedì spero che le vinceranno tutte, ma solo da lunedì... Se rigioca Jovetic punta centrale? Non so, comunque chi andrà in campo dovrà dare tutto e cercare la prestazione ad ogni costo."
Su Lazio-Fiorentina dello scorso anno, il punto più basso della scorsa stagione: "Punto più basso? Ce ne furono tanti di punti bassi... (ride ndr.) Dalla scorsa stagione sono cambiati i giocatori, le motivazioni, i tifosi che ci sostengono di più... C'è maggior consapevolezza, sappiamo quali sono gli obiettivi. Ricordo la mini-contestazione dei tifosi al ritorno di quella trasferta, una contestazione civile anche se si fecero sentire. I miei giocatori furono bravi a capire, dopo quella contesatzione, che si dovevano dare una mossa. Quest'anno siamo partiti bene, pensare partita per partita ma non abbiamo fatto ancora nulla. E ripeto, conta la prestazione...una squadra che lotta e non molla mai fa spesso risultato, ed anche il pubblico ti viene dietro. Se perdi come l'anno scorso, ci credo che la gente ti contesta."
Sull'ambiente tranquillo: "Non mi piace tranquillo, meglio chiamare la situazione...serena. Hanno recuperato tutti, fisicamente stiamo bene, vediamo..."
Su Klose: "Lo conoscevo, ma non credevo fosse così forte. Eì veloce, aiuta in fase difensiva, fa gol, forte davvero... Ma non c'è solo lui: Cissè, Hernanes, è una squadra molto forte, l'anno scorso è stata anche prima in classifica. Il loro reparto migliore è l'attacco, e dobbiamo fare una grande fase difensiva. Li abbiamo studiati, proveremo ad eseere più bravi di loro".
Sulla marcatura di Hernanes: "E' un grande giocatore, fa la differenza. E' bravo nell'uno contro uno, nell'impostazione...è bravo in tutto. Behrami in marcatura? Vediamo... Behrami ha una caratteristica che è difficile trovare in altri: lui ha giocato in Inghilterra e questo lo ha aiutato molto. Poi le sue origini...ha sofferto, ha patito la fame, ha dei valori che è difficile trovare in altri. E' la vita vissuta, ha un carattere incredibile, è un tesoro per un allenatore. Quando vede che la squadra si affloscia gli da la sveglia, la stimola, è diventato un punto di riferimento anche per lo spogliatoio. Senza di lui è un altra Fiorentina, sposta gli equilibri, come interpretazione della partita, uno sincero, diretto, le cose te le dice in faccia. Un pò, come carattere, mi riconosco in lui. Mi ricorda un pò Almeyda, ma Behrami è più veloce. Un giudizio su Reja? Bravissima persona e ottimo allenatore. Non capisco le contestazioni, Roma è una piazza particolare...l'unico neo è che non ha mai vinto un derby, spero vinca il prossimo dopo la sosta. E' comunque un allenatore competente, lo ammiro molto".




