Fiorentina, un rinforzo ce l'hai già in casa
Antonio Vitiello
I suoi tifosi lo chiamano già il Messi di Firenze, lui finalmente si sente importante e festeggia con i compagni la sua rinascita nel calcio: Alessio Cerci, giovane ala della Fiorentina, si è ripreso la sua rivincita conquistando i suoi supporters a suon di gol. In campo si è rivisto quel giocatore che tutti avevano ammirato in serie b con la maglia del Pisa, sul parto verde tutti hanno potuto scorgere le vere doti dell'ex giallorosso. Messo spesso ai margini della squadra ma anche in tribuna da Mihajlovic per scelta tattica, Cerci ha mandato giù tutto, ha continuato ad allenarsi e soprattutto è riuscito a passare sopra ai tanti fischi che spesso arrivavano da parte dei tifosi. Non l'hanno piegato gli insulti né l'atteggiamento ostile di una città spesso infastidita dai suoi comportamenti. L'esterno viola non era ancora riuscito a solleticare l'entusiasmo del popolo fiorentino, nemmeno dopo aver confezionato tre assist per i compagni, o dopo essersi procurato il rigore del momentaneo vantaggio viola nella gara con la Lazio.
Poi è arrivata la sfida con il Cagliari nella quale l'ex Roma ha messo a segno ben due reti, la sua prima doppietta in serie A, diventando così una pedina importante per il tecnico serbo che, complice l'infortunio di Santana, ha deciso di contare su di lui per questo finale di stagione. Con l'Udinese poi è arrivata la conferma: Cerci infila una doppietta agli avversari stendendo così definitivamente la squadra di Guidolin, prima con un pallonetto poi con una conclusione imparabile da parte di Handanovic. Adesso Alessio può tirare un sospiro di sollievo, finalmente è entrato nel cuore dei fiorentini e in campo è uno dei protagonisti e il merito è tutto suo, perché il 24enne è rimasto sempre in piedi, niente lo ha mai realmente spaventato. La dedica di questo momento magico è tutta per la sua fidanzata e per la gente che gli vuole bene e adesso, visti anche i cori provenienti dalla Fiesole, queste persone sono veramente tante.




