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Focus Juventus, tra mercato e fischio d'inizio

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Redazione TMW
lunedì 15 agosto 2011, 13:002011
autore Redazione TMW
15.08.2011 13:002011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Ripartire dal capitano e dal 4-2-4 per gettare alle spalle le ultime due disgraziate annate, la Juventus ha deciso di affidarsi al suo condottiero di mille battaglie in campo per tornare ai fasti che le competono e Antonio Conte, reduce dalla seconda promozione in carriera in Serie A con il Siena (dopo che nel 2009 vinse la cadetteria alla guida del Bari), sogna di lasciare un segno indelebile negli occhi dei tifosi bianconeri anche in panchina dopo averli fatti innamorare come leone del centrocampo di Madama targata Lippi.
Tanti cambiamenti nonostante le parole di Marotta che lasciavano pensare a poche entrate mirate. Ben sei arrivi finora e forte restyling delle fasce difensive, problema cronico per la Juve post-calciopoli che dall'addio di Zambrotta non è mai riuscita ad inserire nel motore almeno un esterno in grado di compiere entrambe le fasi, le due guardie svizzere Stephan Lichtsteiner a destra e Reto Ziegler a sinistra (il primo preso per 10,5 milioni dalla Lazio, il secondo a parametro zero dalla Sampdoria) dovranno non rievocare le povere prestazioni dei vari Grosso, Motta e Grygera, giocatori ancora nella rosa piemontese ma che sono sempre sul piede di partenza, Forte cambiamento anche in mediana, via Felipe Melo (in prestito con diritto di riscatto al Galatasaray) e non riscattato Alberto Aquilani (tornato al Liverpool), Marotta e Paratici han puntato forte sul fosforo e talento di Andrea Pirlo, svincolatosi dopo dieci stagioni trascorse nelle fila del Milan e giunto a Torino a 32 anni per divenire perno centrale dell'impianto di gioco costruito da Conte. A fianco del metronomo bresciano agirà il giovane cileno Arturo Vidal, ventiquattrenne jolly di centrocampo strappato alla concorrenza del Bayern Monaco e pagato 10 milioni più 2 di bonus al Bayer Leverkusen mentre come preziosa alternativa di fatica è giunto da Napoli Michele Pazienza, altro parametro zero del mercato bianconero e rimpiazzo del partente Momo Sissoko, ceduto all'ambizioso Paris Saint-Germain di Leonardo per 7 milioni. Tanta attesa anche per il colpo offensivo, svanite le piste Aguero e Rossi alla fine si è puntato sull'estroso montenegrino Mirko Vucinic, tanto talentuoso quanto discontinuo e chiamato a ventotto anni al definitivo salto di qualità che lo proietti definitivamente nella categoria top-player. 15 milioni più 3 di bonus che al momento sanno di buon affare ma starà all'ex Lecce e Roma dimostrare che a fare il colpo sia stato Marotta ad acquistarlo e non Sabatini a venderlo. Mercato ricco e che vedrà sia in entrata che in uscita ancora tanto moto: caccia a un centrale d'esperienza internazionale, dove il duello pare circoscritto al brasiliano del Chelsea Alex (si cerca un prestito) e al capitano dell'Uruguay Diego Lugano (possibile svincolo dal Fenerbahce), mentre per l' esterno sinistro le candidature vedono sempre in pole Juan Manuel Vargas seguito dall'argentino del Siviglia Diego Perotti e dall'olandese dell'Amburgo Eljero Elia. In uscita tanto da smaltire: oltre i già citati terzini anche Amauri, Almiron, Iaquinta, Martinez e i giovani Giandonato, Marrone e Sorensen sembrano destinati a lasciare Torino. E per Marotta e Paratici quest'ultima si preannuncia come la sfida più dura da vincere.

AD OGGI LA JUVENTUS GIOCHEREBBE COSI' (4-2-4): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Ziegler, Vidal, Pirlo, Krasic, Matri, Vucinic, Quagliarella. Allenatore: Antonio Conte.

Fonte: di Alessandro Vignati