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Focus Lazio, tra mercato e fischio d'inizio

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Redazione TMW
lunedì 15 agosto 2011, 14:002011
autore Redazione TMW
15.08.2011 14:002011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Mai campagna acquisti fu più promettente. Dopo sette anni di gestione societaria oculata ed attenta ad ogni minimo sgravo economico e fiscale, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha deciso di mettere mano in maniera importante al portafoglio, senza badare troppo a spese. "Il nostro club non ha bisogno di vendere per acquistare", ha tuonato spesso e volentieri il patron capitolino nel corso dell'estate. Detto, fatto, dunque. Partito Stephan Lichtsteiner in direzione Juventus ed incassati circa 10 milioni di euro per il suo cartellino, sono approdati nella Capitale, sponda biancoceleste, sette acquisti dal sicuro valore: in primis l'ipotetico sostituto del laterale svizzero ex Lille. Sulla corsia di destra, infatti, la Lazio ha deciso di puntare su Abdoulay Konko, prelevato dall'amico Preziosi per circa 5,5 milioni di euro. Il francese, però, ad oggi, almeno dal punto di vista fisico, ha confermato i problemi coi quali ha dovuto convivere negli ultimi anni con la maglia del Genoa ed, al momento, la corsia destra di difesa è un affare tra Scaloni e Zauri. Forse Reja, in questo settore del campo si sarebbe aspettato di più. Oltre a Konko, sono arrivati Marius Stankevicius per circa un milione di euro dalla Sampdoria (un buon rincalzo per far rifiatare la coppia titolare composta da Biava e Dias) e Senad Lulic dallo Young Boys: circa tre i milioni di euro spesi da Lotito per il laterale bosniaco che, stando alle prime uscite della nuova stagione, sembrerebbe privilegiare maggiormente la fase offensiva sulla corsia di destra piuttosto che quella difensiva sulla corsia opposta. In porta, invece, non ci sarà più Fernando Muslera, trasferitosi al Galatasaray in cambio del centrocampista albanese, Lorik Cana (attualmente al centro di una vero e propria incognita di tipo tattico), e di un conguaglio di circa tre milioni di euro in favore della Lazio. Al posto dell'estremo difensore uruguaiano, ci sarà Federico Marchetti, reduce da una stagione vissuta ai margini della rosa del Cagliari a causa di dissidi col presidente Cellino ma voglioso di riprendersi la maglia della Nazionale il prima possibile. In attacco i veri colpi della campagna acquisti biancoceleste: Miroslav Klose e Djibril Cissè, attaccanti di fama internazionale che già fanno sognare i tifosi laziali. Il primo, arrivato a parametro zero dopo essersi svincolato dal Bayern Monaco, ha fame di gol e di vittorie dopo un anno trascorso in naftalina; il francese, invece, è stato acquistato dal Panathinaikos per circa 5,5 milioni di euro, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei supporters greci, ma riempendo di gioia quello dei biancocelesti, accorsi festosi ad acclamarlo nel giorno del suo arrivo a Roma. Il mercato in uscita, però, resta il tasto dolente di questa estate: le uniche operazioni di rilievo, come detto, sono quelle relative a Lichtsteiner e Muslera ma il dato di fatto è che Reja è stato costretto a lavorare con oltre 30 giocatori per tutto il corso del ritiro pre-campionato. Un cruccio che ha infastidito e non poco il tecnico goriziano, che, quindi, ha deciso di separare il folto gruppo in due tronconi. A parte, dunque, hanno cominciato a lavorare i cosiddetti esuberi: tra questi i vari Makinwa (rifiutato il Benevento, su di lui c'è il Pergocrema), Del Nero, i giovani Cavanda e Ceccarelli (con il primo sul piede di partenza), Foggia (Cesena e QPR le opzioni), Garrido (la Real Sociedad e il Getafe sono interessate) ed anche Stendardo, diventato il quinto centrale difensivo per l'allenatore biancoceleste ma che difficilmente lascerà la Capitale. Così come Libor Kozak che dovrebbe restare in rosa e Mauro Zàrate, per il quale, nelle segrete stanze di Formello, non è ancora giunta la famosa offerta da 20 milioni di euro che Lotito attende per far partire il talento argentino. Diversa, invece, la situazione di Sergio Floccari. L'attaccante calabrese, chiuso dagli arrivi di Klose e Cissè, piace a Fiorentina, Wolfsburg e Benfica. Entro il 31 agosto una soluzione si troverà. L'imperativo in casa Lazio, al momento, resta, dunque, lo sfoltimento della rosa, composta da ben 35 elementi (compreso Carrizo). Ad aver lasciato il club capitolino, infatti, ad oggi sono stati solamente oltre a Lichtsteiner e Muslera e ad un nutrito gruppo di giovani, tra ragazzi in uscita dalla Primavera e rinnovi di comproprietà (Di Mario, Adeleke, Pantano e Mendicino su tutti), anche Bonetto e Meghni (rescissione consensuale per entrambi, il franco-algerino si è accasato all'Umm Salal), Bresciano (trasferitosi all'Al-Nasr di Zenga), Berni e Manfredini (in scadenza di contratto). "Il mercato in entrata è chiuso", ha ribadito Reja a margine dell'amichevole di presentazione della squadra al pubblico dell'Olimpico. Ma non è escluso che un colpo dell'ultim'ora Lotito stia pensando seriamente di metterlo a segno: piacciono il difensore ex Palermo, attualmente al Wolfsburg, Simon Kjaer, e i centrocampisti Marco Parolo del Cesena, Davide Biondini del Cagliari e Panagiotis Konè del Brescia.

AD OGGI LA LAZIO GIOCHEREBBE COSI' (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma; Cissè, Hernanes, Mauri; Klose. Allenatore: Edoardo Reja

Fonte: di Riccardo Mancini