G. De Rosa: "Mi auguro che il Napoli raggiunga un obiettivo prestigioso"
Redazione TMW.
Gaetano De Rosa (Düsseldorf, 10 maggio 1973), ex difensore di Napoli e Genoa, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di PianetAzzurro per raccontarci il suo speciale derby del cuore: "Per il traguardo che deve raggiungere il Napoli e per la posta in palio, sicuramente tiferò di più per gli azzurri. Mi auguro che il Napoli possa raggiungere un obiettivo così prestigioso ed importante come la Champions".
Cosa è successo, secondo te, agli uomini di Mazzarri, nelle sfide contro Udinese e Palermo?
"Credo che nell'arco di un campionato per una squadra come il Napoli ci possano stare due battute d'arresto. Indubbiamente tantissimi giocatori che hanno dato tantissimo, adesso stanno avendo un calo fisiologico ed è anche umano che ciò avvenga. Io più che parlare di cosa è successo, vorrei puntare l'attenzione su un punto. Ai ragazzi di Mazzarri adesso che le risorse stanno venendo un po' meno, servirà maggiormente la spinta e il calore dei propri tifosi, ma più in generale dell'ambiente partenopeo tutto. Quanto è avvenuto contro l'Udinese è stato molto bello, vedere applaudire i calciatori nonostante una sconfitta testimonia il grande amore che i tifosi azzurri hanno nei confronti della propria squadra. Le sconfitte fanno parte del gioco e vedere che dopo due partite in cui le cose non sono andate bene si discuta il modulo e l'allenatore, son tutte cose che mi fanno ridere. Credo che il mister si sia ampiamente guadagnato una certa fiducia e riconoscenza. Non si commetta ora l'errore di macchiare una stagione perfetta, i calciatori e il tecnico sono i primi che vogliono andare in Champions. Sta a noi tifosi il compito di stringerci intorno a loro e fargli sentire tutto il nostro entusiasmo al di là delle risorse tecniche e dell'analisi tattica".
E le voci che vorrebbero Mazzarri corteggiato dalla Juventus e i problemi relativi agli adeguamenti dei contratti, non potrebbero aver influito sul morale della squadra?
"Esiste un problema nel calcio come nella vita. Si cercano per forza dei motivi e delle risposta che quando non ci sono danno inizio a fantasie ed illazioni. Non sempre ci sono delle risposte e mi pare subdolo tirar fuori questi pensieri. Queste voci sono proprie di persone che non fanno parte del mondo calcio, son discorsi da bar".
Magari però Mazzarri avrebbe potuto fugare ogni dubbio affermando che rimaneva a Napoli e che non gli interessa il corteggiamento della Juve.
"Forse potrebbe fare così, ma qualora non fosse così? Se esistono problemi che noi non conosciamo? Se ci sono incongruenza tra prospettive e progetti sui programmi? Adesso non credo che i tempi siano quelli giusti per parlare di queste cose . Godiamoci l'emozione che questi ragazzi ci stanno regalando, un'atmosfera che mancava a Napoli dai meravigliosi tempi di Maratona. Mi infastidisce da tifoso che l'attenzione possa convergere su punti sbagliati che possono solo creare tensioni inutili".
Gaetano come la vedi questa volata Champions, ci sono due posti per tre squadre.
"Il Napoli ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a Lazio e Udinese, poi ha cinque punti in più e mancano solo quattro partite alla fine del campionato. La squadra azzurra ha la forza nelle gambe e dell'ambiente di poter centrare questo storico traguardo. Invece Lazio e Udinese si contenderanno l'ultimo posto fino all'ultima giornata".
Gaetano puoi farci un pronostico su Fiorentina-Udinese e Lazio-Juventus?
"Sono due partite difficilissime da interpretare, l'Udinese ha dimostrato a Napoli di avere una grande organizzazione tattica e un gioco molto piacevole e secondo me merita maggiormente di partecipare alla Champions. Certo, la Fiorentina ha un organico molto superiore a quello che dice la classifica. La Juve è sempre la Juve, ha campioni in grado di poter ribaltare la situazione in qualsiasi momento, quindi credo che tra tra Lazio-Juventus e Fiorentina-Udinese rischi di più la squadra di Reja".




