Gattuso a Sportitalia: "Preferisco la seconda stella alla Champions"
Redazione TMW
A poche ore dall'avvio del campionato rossonero, Gennaro Gattuso parla a 360° in esclusiva ai microfoni di Sportitalia: "Parliamo di Lazio, perché i biancocelesti quest'anno sono una squadra che può dare del filo da torcere a tutti: affronteremo questa partita con molto rispetto, senza pensare al tour de force che ci attende dopo". Martedì sera, il Barcellona, che Gattuso ha già battuto al Camp Nou il 26 settembre 2000 (0-2, Bierhoff e Coco): "Ricordo molto bene quella partita, ero in campo e solo 24 ore prima avevamo perso con la Spagna alle Olimpiadi di Sidney: avevamo preso l'aereo 4 ore dopo la gara per andare direttamente in Spagna ed a fine partita ero morto. Quella di oggi è una squadra totalmente diversa ovviamente, sappiamo di giocare contro i più forti al mondo, che hanno espresso il calcio più bello degli ultimi anni. E' molto difficile batterli, ma nella vita si può fare tutto, con un po' di fortuna".
In Champions League non ci sarà Pippo Inzaghi, ma guai a parlare di "casi": "Lo conoscete bene, potete immaginare come l'ha presa: questa è stata però una scelta dell'allenatore e della società, sappiamo tutti che non è facile perché parliamo di un monumento come Inzaghi, che ci tiene anche al suo record, ma penso che un chiarimento ci sia stato e sanno solo loro cosa si sono detti". Non ci sarà neanche Diego Forlan, nelle file dell'Inter: "E' un episodio che ha creato imbarazzo in casa Inter, ma come gli è andata bene qualche mese fa con Viviano, può capitare che vada male come con Forlan". Infine, tra la seconda stella e l'ottava Champions, Gattuso non ha dubbi: "La seconda stella è più suggestiva, avrebbe un fascino particolare portarla sulla maglia":




