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Giordano: "Napoli, se punti solo sul campionato trionferai"

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Antonio Gaito
martedì 11 ottobre 2011, 23:552011
autore Antonio Gaito
11.10.2011 23:552011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com

Bruno Giordano, ex attaccante del Napoli e capocannoniere della Serie A nel 1978, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Goal su Radio KissKiss Napoli, ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: "Parma? La Champions toglie energie mentali e fisiche, la soluzione migliore sarebbe essere in vantaggio 3-0 a mezz'ora dalla fine per farli riposare ma se stai diventando grande come sta diventando il Napoli è inevitabile avere questi problemi. Turnover? Se è ridotto vuol dire che non ci sono problemi, qualcosa dovrebbe cambiare visto che c'è il Bayern Monaco, quella col Parma va chiusa e va vinta il prima possibile per avere energie mentali e fisiche maggiori. Giovinco? È un giocatore importante da sempre, purtroppo in Italia abbiamo questa mania che se sei piccolo non puoi giocare a calcio invece la storia ci insegna che non è così. Giovinco non da punti di riferimento così come tutto il Parma, la difesa del Napoli deve essere bravo in questo.

Scudetto? È chiaro che privarsi della Champions a priori va male ma se il Napoli punta esclusivamente al campionato lo può vincere, quest'anno ha la possibilità di fare qualcosa di straordinario perché poi non si sa mai, si possono creare tante situazioni, il Napoli può avere un obbiettivo grande, difficile ma grande.

Attacco? Rispetto alla Ma.Gi.Ca loro sono tutti giovani, hanno un futuro davanti a loro, io spero che giochino ancora tanti anni tutti e tre insieme e spero che tutti e tre insieme raggiungano un risultato straordinario che è lo scudetto col Napoli. Sirene per i big? Se ci sono squadre come il City che ti offrono 7-8 milioni di euro il progetto di De Laurentis sarà difficile da attuare perché è chiaro che il giocatore viene attratto, mi auguro che il calcio rimanga in una certa dimensione economica ma se viene lo sceicco del City o quello del PSG sarà difficile.

Insigne? Spero che legga pochi giornali, veda poca televisione e ascolti poca radio, deve solo impegnarsi perché madre natura gli ha dato tanto talento, tante qualità, è un giocatore che mi ricorda tantissimo il primo Di Natale a meno che non si rovini da solo facendo sciocchezze come l'espulsione di oggi.

Fair play finanziario? Io credo ci debba essere un monte ingaggi così come in America, è un discorso molto complesso ma il calcio è sempre stato così. Cavani? Secondo me quando non gioca lui deve essere Lavezzi a sostituirlo. Derby? Totti è un giocatore importante, può essere un vantaggio per la Lazio la sua assenza ma i Derby sono complicati, puoi preparare benissimo la partita ma nei Derby si gioca con l'emotività, si gioca molto sull'emozione, spero che vinca la Lazio però. Io vorrei ringraziare i napoletani per le continue dimostrazioni di affetto, dalla presentazione ad oggi visto che trovo ovunque tifosi azzurri che mi ringraziano ancora".