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I fenomeni giocano al Westfalen: piccoli campioni crescono

I fenomeni giocano al Westfalen: piccoli campioni cresconoTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 8 febbraio 2011, 17:492011
di Andrea Losapio

Un Borussia Dortmund da favola. Il Westfalenstadion sempre esaurito, una squadra capace di conquistare 51 punti su 63 disponibili. Miglior attacco con quarantasei gol fatti. Miglior difesa con soli dodici incassati, per un undici giovanissimo che vede in Weidenfeller e Kehl i senatori di uno spogliatoio unito, guidato alla perfezione da Jurgen Klopp.
La stella più lucente del firmamento risponde al nome di Mario Gotze, centrocampista offensivo di qualità indiscusse, un classe 1992 tra i migliori del globo. Seguito dai top club d'Europa, Gotze è entrato nel vivaio giallonero all'età di otto anni, e Sammer lo ha già consacrato come uno dei migliori talenti teutonici: i sei gol e otto assist alla prima stagione da titolare sono lì a dimostrarlo.
In difesa si punta tutto su Neven Subotic e Mats Hummels. Il serbo è oramai una certezza nell'undici di Klopp, mentre Hummels - scuola Bayern Monaco, trasferitosi nella Ruhr a giugno 2009 - è esploso in maniera decisiva alla fine della scorso anno, guadagnandosi il primo gettone di presenza con la maglia della nazionale di Joachim Low.
Il vero segreto del 4-2-3-1 di Klopp risiede però nelle fasce, dove si alternano Jakub Blaszczykowski e Kevin Groskreutz. Più difensivo Kuba, che non disdegna le scorribande sulla destra ma che più spesso galleggia sulla linea di centrocampo.

Compito diverso per l'ala tedesca, che affonda spesso e volentieri sulla sinistra, con uno splendido senso del gol che gli ha già permesso di siglare sei reti in campionato.
La colonna del centrocampo è senza dubbio Nuri Sahin. Nato in Germania da genitori turchi, Sahin ha deciso di rappresentare la nazione di origine. Grandi geometrie e piedi sensibili, è stato il giocatore più giovane a calcare il prestigioso palcoscenico della Bundesliga.
In avanti spazio alla rivelazione Shinji Kagawa: due stagioni fa si laureava capocannoniere della seconda divisione giapponese e ora è a una sola segnatura dalla doppia cifra in campionato. Seguito da tutti i top club europei, con le società italiane in prima fila, è stato inserito anche tra i cento migliori talenti di Don Balon, proprio come Gotze. Davanti spazio a Lucas Barrios, centravanti argentino ma che gioca con la nazionale del Paraguay. I suoi gol stanno trascinando il Borussia al titolo. Verso un Meisterschale che manca da troppo tempo.