Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e ufficialità del 14 giugno
Raimondo De Magistris
INTER, IL FASCINO DI LEO HA STREGATO PARIGI - Trattativa assurda, che avremmo definito fantascientifica fino a 24 ore fa. Leonardo via dall'Inter e di certo non perché è stata la società nerazzurra a mandarla via. Lo sceicco Al Thani, proprietario del Paris Saint-Germain, ha pensato al brasiliano per rilanciare il club parigino. L'uomo giusto, per immagine e competenza, a cui affidare la gestione sportiva della squadra. Un ruolo di primissimo livello insomma, che sta facendo sgretolare le certezze di Leonardo. Dopo l'incontro a Doha coi dirigenti del Psg, il brasiliano è volato in Brasile per valutare la proposta, promettendo una risposta entro le prossime 48 ore.
E l'Inter? Già si muove, cerca il suo sostituto e telefona Marcelo Bielsa, ex commissario tecnico di Argentina e Cile. Un maestro di calcio, nome gradito al patron Massimo Moratti che, nonostante le smentite, si muove per compiere il cambio di guida tecnica in modo rapido e indolore. Ci sono delle alternative: da Villas Boas a Ranieri passando per Laurent Blanc ma quello di Bielsa è il nome che più di tutti affascina la dirigenza nerazzurra. Probabilmente per quel gioco offensivo e divertente, prerogativa prioritaria per la scelta degli allenatori dopo il divorzio con Rafa Benitez.
NAPOLI, BIGON SCATENATO. NOVARA GIA' A LAVORO - Il Napoli non molla la presa per Erik Lamela. Il club partenopeo, pur di mettere le mani sul talento cristallino del River Plate e anticipare la concorrenza, sarebbe pronto a lasciare il giocatore per un altro anno in Argentina. In alternativa non è da scartare la pista Ricky Alvarez, trequartista del Velez che per caratteristiche sembra somigliare al pocho Lavezzi. A ore potrebbe arrivare la firma di Criscito, con Bigon e D'Amico che tornano quest'oggi dall'estero e s'incontreranno per ufficializzare l'intesa. Il ds poi dovrà formalizzare l'accordo con Donadel e successivamente piazzare Josè Sosa (richiesto dal Panathinaikos) per poter annunciare anche Santana. Monitora il mercato sudamericano anche la Roma, e non potrebbe essere altrimenti con l'arrivo di Sabatini. Concorrenza al Napoli per Lamela ma da registrare anche un'offerta al Penarol per Martinuccio, attaccante rivelazione dell'ultima Libertadores. Il club giallorosso si è inserito tra la società uruguayana e il Catania di Lo Monaco che fiutava il colpaccio con un'offerta di oltre 4 mln di euro. La Juventus continua a cercare gli esterni da affidare ad Antonio Conte. Marotta ha incontrato l'agente Fifa Giacomo Petralito, specializzato nel mercato tedesco, e i nomi sono quelli di Farfan, Elia e Beck. Il Cesena può cedere Parolo alla Lazio in uno scambio che porterebbe al neo-tecnico Giampaolo due giocatori graditissimi come Pasquale Foggia, suo pupillo dai tempi di Ascoli, e Sergio Floccari. Il centravanti della Lazio dovrebbe prendere il posto dell'albanese Bogdani, richiesto dal Bologna. E' già a lavoro il Novara, neo-promoso in serie A. Il club piemontese sta vagliando la possibilità di tenere Pablo Gonzalez, passato al Palermo a ggennaio. I rosanero stanno però pensando di girare l'attaccante al Chievo per arrivare a Mantovani, Gonzalez dovrà quindi decidere e non è escluso che alla fine spinga per proseguire la sua avventura al Novara. Altro nome per Tesser è quello di Afriyie Acquah, giovane centravanti che il Palermo potrebbe girare in prestito.
CARBONE-VARESE, VENTURA PLASMA IL TORO - Il Varese riparte da Benny Carbone. Il giovane tecnico, reduce da una breve esperienza al Pavia, è vicinissimo a sedersi sulla panchina che era di Sannino, passato a Siena. Il banco di prova è importante, l'eredità pesante, l'ex funambolico attaccante deve dimostrare tutte le sue capacità per iniziare un'altra grande carriera dopo quella da giocatore. In via di definizione anche la situazione del Bari che a ore dovrebbe ottenere la firma di Vincenzo Torrente. Definiti gli ultimi dettagli, il tecnico darà l'addio al Gubbio prima di firmare per il club pugliese. Novità anche per la panchina del Grosseto: il presidente Piero Camilli ha incontrato Zdenek Zeman. Rifondazione in casa Torino dopo l'ultima stagione a dir poco deludente. Giampiero Ventura ha poteri anche sul mercato e non a caso è stato a Milano per trattare l'acquisto di Osarimen Giulio Ebagua. L'attaccante dovrebbe lasciare il Varese e potrebbe ritornare al Toro dopo l'esperienza nelle giovanili. L'altro obiettivo del club di Cairo è Blazej Augustyn del Catania. Primi contatti tra le due società che potrebbero inserire il difensore argentino in un discorso più ampio che comprende anche la comproprietà di Antenucci. L'altro nome per la difesa del Torino è quello di Mattia Darmian, cresciuto nelle giovanili del Milan ma in comproprietà tra il club rossonero e il Palermo.
LE UFFICIALITA' - Ha ottenuto i crismi dell'ufficialità una trattativa che era già stata ultima due settimana fa. Il maxi-accordo tra Genoa e Milan con Marco Amelia, Nnamdi Oduamadi, Rodney Strasser e Gianmarco Zigoni che diventano ufficialmente calciatori rossoneri e Sokratis Papastathopoulos che passa ai rossoblù. Operazione già chiusa nei giorni passati, così come quella ufficializzata a Palermo nel pomeriggio: ingaggiato il difensore argentino Mauro Cetto, calciatore reduce da un'esperienza quasi decennale in Francia. Il Cesena ha raggiunto l'accordo per l'arrivo dal Genoa del giovane attaccante Vincenzo Rennella, mentre il West Ham - spostandoci in Premier League - ha annunciato l'arrivo di Abdoulaye Faye, calciatore reduce dall'avventura allo Stoke City. Cambio della guardia in casa Rennes con l'arrivo dal Sedan del nuovo estremo difensore Benoît Costil. Roberto Murgita sarà il vice di Domenico Di Carlo al Chievo Verona. Spostandoci infine in Russia due operazioni di rilievo continentale: il rinnovo del contratto in casa Zenit San Pietroburgo del talento portoghese Danny fino al 2015 e, soprattutto, la conclusione dall'avventura in terra cecena di Ruud Gullit iniziata poco meno di sei mesi fa. Ramzan Kadyrov, presidente del Terek Grozny , l'ha esonerato dopo la sconfitta contro il Perm. "Pensava più a bar e disco che alla classifica del Terek", ha detto il patron del club ceceno per giustificare l'allontanamento del manager olandese.
Raimondo De Magistris - Antonio Gaito




