Pagare moneta vedere cammello: Juve alle prese con la legge di Lotito!
Raimondo De Magistris
Doveva essere la giornata di Gokhan Inler e Alexis Sanchez, il pomeriggio dell'incontro galeotto con i vertici dell'Udinese per parlare di un possibile trasferimento a Torino del due gioielli friulani. Nel lungo pomeriggio di via Rosellini, le trattative in casa Juventus non sono mancate ma hanno riguardato ben altri calciatori e reparti.
Spieghiamoci meglio, sono settimane che parliamo della ricerca in casa bianconera di un terzino destro per la prossima stagione. Andreas Beck dell'Hoffenheim in cima alla lista degli obiettivi, Mattia Cassani la secondo ipotesi, ma pista sempre calda in questi giorni è quella che porta a Stephan Lichtsteiner, esterno svizzero in forza alla Lazio.
Impressione positiva quella destata dal calciatore durante l'ultima amichevole della Svizzera contro l'Inghilterra sotto gli occhi del nuovo allenatore bianconero Antonio Conte. E' così che oggi Marotta ha tentato l'affondo per portare a Torino il calciatore elvetico discutendo di Lichtsteiner col patron biancoceleste Claudio Lotito.
Incontro che a Giuseppe Marotta non sarà di certo piaciuto. Il presidente della Lazio ha infatti ribadito che l'esterno svizzero andrà via solo dinanzi a un'offerta pari a 12 milioni di euro, cifra fissata nella clausola rescissoria. Inoltre, Lotito ha precisato che non prenderà in considerazione contropartite tecniche. Altro punto che blocca in maniera decisamente importante la trattativa, ora alle prese con una fase di stallo.
Il patron biancoceleste si conferma quindi un intermediario di mercato decisamente ostico. Marotta, con tutta probabilità, da domani comincerà a guardare altrove...




