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Il film del campionato rossonero: Ecco le tappe principali...

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Francesco Specchia
lunedì 9 maggio 2011, 16:102011
autore Francesco Specchia
09.05.2011 16:102011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Si chiude una porta e si apre un portone. O meglio si chiude il campionato e si spalancano le porte della gloria.
DERBY - Secondo 42. Pato realizza l'1 a 0 nella tappa cruciale: la classica di primavera, la stracittadina milanese. Il Milan stacca i cugini, lasciandoli a meno cinque, dopo la remuntada che li aveva portati a meno due pre-derby. Stac. Arriva la mazzata. Da possibile sorpasso, con tutti i favori del pronostico a stangata sul campionato. Colpo psicologico, che atterra Leonardo e porta a vacillare tutte le sicurezze nerazzurre, spaccando uno spogliatoio fino a quel momento tenuto insieme dal collante Leonardo. Torniamo indietro. Rewind. Ripercorriamo ora le tappe principali e fondamentali della cavalcata Allegri.
LECCE - Saggezza popolare: "Chi ben comincia è a metà dell'opera". Come non annoverare la prima giornata? Prima di Max sulla panchina di una grande e ... 4 a 0 spettacolo, gol e divertimento. Il rientro dalle vacanze per i tifosi milanisti è stato dolce. Loro che avevano ancora negli occhi il mare, il sole e le palme, ora si coccolano la doppietta di Pato e le magie di Dinho. Non c' è tempo di festeggiare la vittoria che arriva subito una salita ripida e faticosa. Le tappe contro Cesena, Catania e Lazio portano a Ibra e compagni due miseri punticini.
PALERMO - Con l'autunno i rossoneri decidono di alzarsi sui pedali. E' così che a metà novembre, nella sfida contro il Palermo, arriva un secco 3 a 1 (condito dagli infortuni occorsi a Pato e Inzaghi) e per la prima volta nella stagione la vetta solitaria della Serie A. Da quel momento in poi, le vertigini non hanno spaventato i campioni del Milan che hanno guardato tutti dall'alto al basso fino al traguardo ultimo.
CAGLIARI - Prima partita del nuovo anno, altro incontro decisivo.

Dinho passa lo scettro a Cassano, che a Cagliari si accomoda in panchina. Mister Allegri decide di fare scacco in due mosse; fuori Gattuso e Merkel per Cassano e Strasser. Minuto 85, partita difficile, gli isolani si chiudono bene. La chiave giusta la trova Antonio di Bari Vecchia. Il talento trova il primo assist che regala la prima esultanza rossonera al centrocampista della primavera. Se segna in zona Cesarini Strasser togliendo le castagne dal fuoco... sarà l'anno giusto? Era la tesi più gettonata nei bar d'Italia.
NAPOLI - Prendiamo il telecomando e premiamo il tasto forward. Siamo a fine febbraio e a San Siro arriva la sorpresa del campionato, il Napoli secondo in classifica. Rischiacciamo forward perché la pratica è stata liquidata velocemente con un prepotente tre a zero.
JUVE - Dopo Strasser... Gattuso. Passa una settimana e si va a Torino. I bar tornano a parlare di anno giusto. Perché? Il gol partita porta la firma di un ragazzotto che non segnava dalla stagione 2007/08.
BRESCIA - Altro scalino importante e indelebile vede nel Rigamonti di Brescia lo scenario migliore. Un Milan senza Ambrosini, Gattuso, Nesta, Ibra, Pirlo vince una gara sofferta oltremodo contro le rondinelle. Questa volta il guantone da forno lo infila Robinho e a toglier le castagne dal fuoco ci pensa il suo destro, confezionato dall'ennesimo assist autografato Cassano.
ROMA - Lo sfondo per il ritorno sul tetto d'Italia, avviene nella capitale. Ancora una volta, come sette anni fa è la squadra giallorossa l'ultimo gradino da salire per raggiungere il cielo. 90 minuti di attesa, culminati con l'esplosione al triplice fischio finale. Il Milan è per la 18esima volta CAMPIONE D'ITALIA.