Il Profeta indica la via, Floccari affossa il Parma
Simone Lorini
La Lazio torna alla vittoria dopo lo stop e le conseguenti polemiche di Napoli e con un gol per tempo regola il Parma rilanciandosi alla grande in chiave Champions. Protagonisti di giornata i due brasiliani Dias ed Hernanes ma anche il portiere Muslera ed il redivivo Floccari entrato dalla panchina ma subito decisivo. Esordio difficile per Colomba che dovrà lavorare molto sulla testa dei giocatori con la squadra che ha iniziato a giocare solo dopo aver subito il primo vantaggio.
Il neo tecnico Colomba cambia parecchio rispetto all'ultima formazione dell'Era Marino e rilancia la difesa a quattro con Lucarelli titolare e Paci neanche in panchina. Per l'ex tecnico del Bologna 4-4-2 classico con Giovinco di supporto ad Amauri e Modesto-Angelo sulle fasce. Reja invece punta tutto su Zarate-Hernanes con il Profeta a secco sin da febbraio ed alla ricerca di una prova convincente. Importante anche il ritorno del Capitano Ledesma. Comincia meglio la Lazio che con Zarate-Bresciano-Sculli mette in difficoltà sul piano della rapidità la fisica retroguardia gialloblù ed al quinto arriva un brutto episodio a testimoniare tutto il nervosismo che avvolge i crociati: Angelo ferma con una gomitata Zarate a palla lontana, l'arbitro però non vede ed il brasiliano viene graziato. Al 23' passa la Lazio, Hernanes riceve palla al limite dell'area da Brocchi, si gira un pochi centrimenti e lascia partire un destro straordinario che si insacca alla destra dell'incolpevole Mirante. Il Profeta torna a predicare contro il Parma. Il goal paradossalmente sveglia il Parma che costruisce diverse occasioni pericolose: la migliore capita a Giovinco che prova a sorprendere Muslera con un tiro teso ma da posizione defilata. Il numero 1 uruguaiano però è attento e devia. Al 39' arriva l'occasione clamorosa, ancora sui piedi della "Formica Atomica" che dal limite dell'area lascia partire un destro stupendo diretto verso l'incrocio ma è miracoloso Muslera a dire ancora di no. Negli ultimi 5 minuti di prima frazione è ancora e solo Parma, ma la difesa biancoceleste si salva in più di una occasione. Nella ripresa Reja lascia negli spogliatoi Bresciano, ammonito per un brutto fallo su Valiani ed inserisce Gonzalez. All'8° la prima mossa di Colomba che inserisce Candreva al posto di Angelo, pallido parente della freccia che era diventato il miglior assist-man della squadra nel girone d'andata. Il primo squillo della seconda frazione è proprio del nuovo entrato Gonzalez che conclude su assist di Hernanes in seguito a contropiede ma la difesa gialloblù si chiude e ne scaturisce solo un corner. Poco dopo Sculli ha la palla per chiudere la partita ma fallisce a tu per tu con Mirante, non riuscendo nemmeno ad inquadrare la porta. Reja cambia ancora: fuori applauditissimo Zarate dentro Floccari. Al 31' è il nuovo entrato a chiudere la partita: su lancio di Lichsteiner in area Lucarelli si addormenta chiamando un inesistente fuorigioco, Floccari è ben sveglio invece ed insacca. Colomba inserisce Galloppa e Bojinov ma è troppo tardi. Nel finale c'è ancora tempo per un'occasione per parte: il solito Giovinco per i ducali, una conclusione di Hernanes per i capitolini, ma finisce così.
Le Aquile tornano quarti in graduatoria scavalcando l'Udinese fermata ieri dalla Roma e ritrovano due protagonisti dello splendido girone d'andata come Floccari ed Hernanes, il Parma continua nella sua serie negativa e dovrà cambiare mentalità sin dalla prossima giornata se vorrà provare a fare punti contro Udinese, Palermo ed Inter. I risultati degli altri campi non sono eccezionali ma per lo meno c'è ancora un punto di vantaggio sulla zona rossa.




