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Inter-Napoli e le panchine entrate nella storia

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Gaetano Mocciaro
giovedì 29 settembre 2011, 18:272011
autore Gaetano Mocciaro
29.09.2011 18:272011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

Non solo Claudio Ranieri. Altri allenatori hanno avuto la fortuna di sedere sulle panchine di Inter e Napoli, ognuno con storie particolari, entrati a loro modo nella stroria dei club: a partire dall'allenatore degli azzurri nella stagione 1986/87: a guidare la squadra al primo storico scudetto era Ottavio Bianchi, resciano di nascita ma consacratosi al Sud. Un tricolore a cui farà seguito un altro altrettanto storico titolo: la Coppa Uefa nel 1989, primo e finora unico alloro internazionale. Un successo che arrivò agli sgoccioli della sua avventura napoletana. All'Inter arrivò nel 1994, durante gli atti conclusivi dell'era Pellegrini. Massimo Moratti, arrivato a marzo del 1995, decise di confermarlo, con poca convinzione, anche per la stagione successiva. Scelta di cui Moratti si pentirà regalando a Ottavio Bianchi il poco invidiabile record di primo allenatore esonerato sotto la sua gestione. Passano due anni e il patron nerazzurro sceglierà un altro ex Napoli: Gigi Simoni.

La corte che arriva già nei primi mesi del 1997 facendo andare su tutte le furie la dirigenza azzurra che decise di dargli il benservito prima della fine, nonostante un buon campionato e una finale di Coppa Italia raggiunta proprio a scapito dell'Inter, in una stoica semifinale chiusa in 9 contro 11. Mai amato da Moratti, che mostrò pentito della scelta già in precampionato, Simoni nonostante il clima di sfiducia da parte del presidente lottò in campionato gomito a gomito con la Juventus, chiudendo 2° ma togliendosi la soddisfazione di vincere la Coppa Uefa contro la Lazio. Fu questo trofeo a valergli la conferma, controvoglia di Moratti, che lo manderà via senza troppi complimenti un giorno di novembre, dopo aver appena battuto la Salernitana e pochi giorni prima niente meno che il Real Madrid. L'ultimo ex Napoli passato per la Pinetina prima di Ranieri è Marcello Lippi. Un solo anno a Fuorigrotta, fu l'ultimo a portare il Napoli pre-De Laurentiis in Europa: un 6° posto storico, perché conquistato con una squadra ormai smantellata, un'impresa che gli valse la panchina della Juventus e anni di successi, tanto da far invidia a Moratti che per tornare a vincere riuscì a strapparlo ai bianconeri nel 1999, prenotandolo molti mesi prima. La sua esperienza all'Inter è stata una delle più grandi delusioni per il tecnico viareggino e per i nerazzurri stessi. Un'avventura nata sotto i migliori auspici chiusasi con l'umiliazione di Helsingborg e la sbroccata finale a mo' di auto-esonero.