Italo Cucci parla di Vieri e Cassano
Redazione TMW.
Ieri era il compleanno di due campioni del calcio, Christian Vieri (classe 1973) ed Antonio Cassano (classe 1982). Per parlare di loro, è intervenuto ai nostri microfoni il giornalista Italo Cucci.
Su Vieri: Bobo è nato a Bologna mentre io lavoravo al Guerin Sportivo. Ricordo sempre quando il padre (Bob) mi portò a far vedere la sua foto appena nato.
Grande calciatore, ma con una carriera ´limitata´ dai guadagni, dai trasferimenti, dalle follie... in tutti questi anni l´unica sicura guida di Bobo è stata sua madre.
Il miglior Vieri è stato quello della Lazio, tant´è vero che lì c´è stato il suo boom.
Poi ha sprecato tanto, e i suoi dirigenti e allenatori non sono riusciti a far esprimere Bobo al meglio.
Persecutore di belle fanciulle e troppo attore di sé stesso, Bobo è stato un protagonista timidone e contratto; ora la smetta di giocare a Poker e si goda la vita da uomo, dopo essere stato un eterno ragazzo.
Giocatore comunque meritevole di essere rammentato tra i grandi del calcio.
Su Cassano: E´ un ragazzo dell´82, al quale ho voluto bene quando tutti gli sparavano addosso (prima a Roma, poi a Madrid). Ho avuto per lui cura e attenzioni, forse perché i cattivi ragazzi come lui e Balotelli mi piacciono in particolare, dato che secondo i moralisti non avrebbe mai giocato a calcio.
Il Milan gli ha dato una personalità diversa, un´impronta diversa e sicuramente più matura.
Sono sicuro che farà grandi cose, ha solo bisogno di essere un pò ri-amato dalla critica.
Adesso ha bisogno di vivere piu serenamente e il fatto di essere diventato papa´ lo può aiutare in questo.




