Juve: analisi delle opzioni di mercato. Più Fabiano che Forlan
Redazione TMW.
Il successo di Coppa Italia con il Catania non basta per poter cantar vittoria. E il gioco di parole non è casuale, poiché alcune spinose questioni permangono, nonostante il meritato passaggio del turno. Innanzitutto, stonano le strabilianti condizioni di forma del capitano con l'esclusione di Napoli. Del Neri, schierando Amauri al San Paolo, ha di fatto posto la sua squadra in inferiorità numerica, replicando peraltro l'errore della gara interna con il Parma. Si è poi rivisto Frederik Sorensen, che come terzino di ripiego ha fatto meglio di altri interpreti di ruolo. Vincenzo Camilleri è un altro che forse andrebbe rispolverato, dando così fiducia ai giovani che rappresentano il futuro. Un telaio, su cui innestare quei campioni indispensabili per il salto di qualità. Un passo in avanti lo si è fatto sicuramente con il rientro di Gigi Buffon: guadagna una tombola, ma quando scalda i guanti lascia intravedere lampi dei tempi migliori. Tornerà titolare infatti in campionato già con il Bari, sbaragliando da subito la concorrenza di Marco Storari. Un'altra vetrina funzionale alle manovre del mercato in uscita, nel breve o lungo periodo a seconda delle opportunità che si presenteranno. Infine, considerando la maturità tattica e le sapienti verticalizzazioni di capitan Del Piero, non posso evitare di riproporre una suggestione: Aquilani regista, perché non lui?. Consentirebbe così di disporre di un'alternativa rispetto all'ex romanista e potrebbe al contempo riguadagnare posizioni in termini di impiego. Lo ipotizzo, utilizzando come termine di paragone un certo Gianpiero Boniperti, non uno qualunque.
Ciò detto, molto dipenderà dal mercato. Per Floro Flores ormai è fatta, per Andrea Barzagli quasi, dalla prossima settimana si penserà alla prima punta. Non se ne può fare a meno, viste le tante defezioni in attacco. E se in un primo momento poteva essere Diego Forlan l'uomo della provvidenza, con il passare dei giorni le voci su Luis Fabiano hanno assunto sempre più consistenza. Non a caso, visti gli ottimi rapporti tra Fabio Paratici e la dirigenza del Siviglia, l'unica leva su cui è possibile far affidamento in questo momento, nonché alla luce dell'ostacolo Real Madrid per l'uruguaiano. Si era addirittura pensato ad un scambio con Amauri, ma dell'incontro di ieri in sede, tra la Juventus e i procuratori del brasiliano, non è filtrato nulla che porti in questa direzione. E' certo comunque che Luis Fabiano è in rotta da tempo con il Siviglia, tanto da aver in animo il ritorno in Brasile e in particolare all'Internacional di Porto Alegre. Inoltre il suo agente, Josè Fuentes, già ad ottobre si era così espresso: "E' ovvio che se Luis continua a non giocare possa partire a gennaio. Ed è ovvio anche che la Juventus sarebbe destinazione gradita per il suo blasone e per lo spessore della squadra. Dopo tutto ha 29 anni e la sua volontà principale è quella di giocare. Cosa che al Siviglia non sta facendo anche se non riesco a capire come mai, dato che ha appena rinnovato il contratto col club iberico".
Ci sono dunque tutti i presupposti per trovare un accordo, così come si potrebbe chiudere per il terzino. La trattativa per Konkò si è rivelata però meno fluida di quel che era lecito attendersi, "grazie" anche all'inserimento del Genoa di Preziosi, e così la Juventus si sta cautelando con Yuto Nagatomo del Cesena. Al momento il nipponico è impegnato in Coppa d'Asia, guarda caso, con l'ex tecnico juventino Zaccheroni. La duttilità che gli consente di disimpegnarsi egregiamente sia sulla corsia di sinistra che su quella di destra può rivelarsi tuttavia un aspetto determinante a suo favore. La Juventus potrebbe inoltre approfittare da subito dei rapporti tesi tra la società emiliana e Ezequiel Matias Schelotto, esterno offensivo seguito da Atalanta e Fiorentina. Ma intrigano di più le indiscrezioni che vogliono Michel Bastos a Torino da giugno. Per l'immediato è pronto invece l'assalto ad un altro giocatore che milita in Ligue 1: il centrocampista francese Blaise Matuidi del Saint Etienne, considerato il sostituto ideale di Momo Sissoko. Infine l'agente Fifa Sabatino Durante, uno dei massimi esperti di calcio brasiliano, ritiene concluso l'affare Piazon e si sbilancia sui dettagli economici: "Dalle fonti in mio possesso, e sono fonti importanti, posso dire che la Juventus lo ha già preso per 6,5 milioni. Non può ancora essere ufficializzato, perché in Brasile c'è un regolamento per la protezione dei talenti che impedisce ai giocatori con contratto pro di lasciare il paese prima dei 18 anni. La situazione potrebbe cambiare nel caso in cui il ragazzo dovesse ottenere il passaporto comunitario. Se fosse così, arriverebbe in Italia come giocatore europeo". E ha aggiunto: "In ogni caso, è un giocatore fantastico, un predestinato, uno dei quei talenti che nascono ogni 50 anni. È una seconda punta che potrebbe giocare con qualsiasi squadra in Europa, ed è fortissimo". Stiamo in effetti parlando di uno dei talenti più fulgidi del calcio verdeoro, assieme a Neymar e Ganso. I bianconeri, che in un primo momento seguivano Neymar, hanno deciso poi di puntare sul giocatore più adatto al calcio italiano, ad un prezzo decisamente irrisorio rispetto alla valutazione del coetaneo. Si delinea dunque la Juventus del futuro, e ai tanti acquisti conclusi in prospettiva si aggiunge quello di questi giorni del forte difensore islandese Hordur Bjorgvin Magnusson. Ora però tifosi si aspettano che questa dirigenza riesca ad avvicinare il presente ad una visione tanto ambiziosa.




