Juve, è tempo del capitano
Gianluigi Longari
315 gol in carriera, ma ancora nessuno nella nuova stagione. Alessandro Del Piero non è abituato a digiuni troppo lunghi. Ma dal 9 maggio, rigore segnato in juve-chievo 2-2, sono passati più di 7 mesi. Un tempo infinito per il capitano bianconero, che quest'anno proprio contro il Chievo, a Verona, ha avuto le occasioni migliori per sbloccarsi. Per il resto tanta panchina, qualche spezzone poco significativo in campionato e i 120 minuti di Coppa Italia col bologna, in cui le chance non sono mancate e gli errori personali hanno fatto il resto. Ma domenica, contro il Novara, potrebbe toccare di nuovo a lui e chissà che il detsino non gli faccia un bel regalo di Natale anticipato facendogli segnare la prima rete stagionale nel nuovo stadio.
Le squalifiche di Bonucci e Vidal costringeranno Conte a modificare un po' l'assetto della capolista: Chiellini tornerà centrale con Barzagli, De Ceglie spingerà a sinistra, ma davanti ci sono almeno due opzioni tattiche che potrebbero prevedere l'impiego di Del Piero. Col 4-2-3-1, il numero 10 troverebbe spazio con Estigarribia e Pepe alle spalle di Matri, in caso invece di ritorno all'antico 4-2-4 farebbe da vera seconda punta sempre alle spalle dell'unico bomber al momento disponibile e in salute. Sono in netto rialzo le quotazioni di Quagliarella, che spera in un ballottaggio fino all'ultimo proprio con Del Piero. Che per il momento, però, sembra in netto vantaggio sul compagno di reparto. Pronto a ritagliarsi una domenica da campione senza tramonto...




