Juve, Krasic deve rifiatare: la furia serba è scarica
Giulia Borletto
Krasic è stanco. L'allarme è palese e anche a Vinovo se ne sono accorti. L'asso serbo gioca ininterrottamente da 324 giorni. Lo scorso anno con il Cska di Mosca ha disputato ben 21 gare, poi ci sono stati i Mondiali in Sud Africa e ora la Juventus con cui è già arrivato a quota 24. La stella bianconera ha un deciso bisogno di ricaricare le batterie che pian piano stanno abbandonando la carica in entrambi i poli. Non è un caso infatti che le ultime buone prestazioni del giocatore risalgano alla prima parte del campionato, competizione in cui il suo ultimo gol è datato 13 dicembre in occasione della gara dell'Olimpico contro la Lazio.
Milos è stanco e c'è bisogno di lui al 100% per centrare l'obiettivo Coppa Italia e qualificazione Champions. Lo scorso anno Josè Mourinho decise di regalare all'olandese Sneijder qualche giorno di pausa in più rispetto agli altri compagni, per ritrovare lo splendore che da sempre lo ha contraddistinto ed il risultato è ancora stampato nei ricordi di tutti. Certo la Juventus non ha da battersi su fronti importanti come quelli dell'Inter dello scorso anno, ma l'importanza di avere il serbo lucido e propositivo come hanno nella mente i tifosi bianconeri, ora è un imperativo. Krasic ha finito la benzina? Delneri è pronto a rimboccargli il serbatoio. Forse una piccola vacanza o forse basterebbe centellinare il suo utilizzo da qui in avanti, anche perché negli anni passati il giocatore di questi tempi era a riposo, così come il campionato russo.




