Juventus: avanti tutta!
Redazione TMW.
Risolte le comproprietà, operazione propedeutica al mercato che conta, ora si fa sul serio. Innanzitutto si è conclusa la maratona per Lichtsteiner, grazie soprattutto alla disponibilità del giocatore. Ha infatti rinunciato ad una bella cifra, qualche milione, che la Lazio gli doveva. L'ulteriore disavanzo tra domanda e offerta verrà colmato con bonus a vincere. Manca solo la formalità dell'annuncio. Chi considera marginali questo tipo di operazioni, si sbaglia di grosso. Servono i top player, ma se mancano i giocatori d'ordine non c'è fenomeno che tenga. Molte delle brutte figure rimediate nell'ultima stagione sono infatti da imputarsi alla penuria di esterni difensivi, nonché all'incapacità di gestione e contenimento del centrocampo. Già Reto Ziegler, arruolato a parametro zero, può considerarsi una spanna sopra ai suoi predecessori. Facciamo pure due. Lo stesso può dirsi di Michele Pazienza. Andrea Pirlo è imparagonabile. Per i riscatti, poi, di Matri, Quagliarella, Pepe e Motta, bastano circa 12 milioni in questo esercizio di bilancio. In sostanza quanto speso per Martinez. L'argentino, nonostante una stagione da incubo resta un patrimonio della società e partirà dunque in ritiro con la squadra, se non arriverà un'offerta adeguata. L'intenzione è quella di rivalutare un giocatore che con Antonio Conte può ritrovare il suo ruolo naturale in attacco, invece di rimanere impantanato sulle fasce.
Le grandi cifre presentate dal Cda non devono illudere. I soldi ci sono, ma vanno ripartiti su un progetto pluriennale. Per questo motivo Exor ha concesso un prestito, per l'immediato: una linea di credito di 70 milioni con scadenza dicembre 2011. Marotta dovrà dunque anche vendere con sapienza per far cassa. Continuo ad essere perplesso sulla pista Aguero, perché in termini di ingaggio rappresenta un investimento inconsueto per i bianconeri. Maradona poi continua a spingerlo verso il Real Madrid. Per Sanchez Pozzo chiede 50 milioni: una follia. Rimane Giuseppe Rossi, ma il Villareal non è una bottega meno cara. Il Barcellona infatti era interessato, ma dopo il rifiuto rispetto ad un'offerta di poco inferiore ai 30 milioni, ha deciso di virare sull'attaccante dell'Udinese. L'impressione è che se i prezzi non caleranno i nomi caldi del mercato cambieranno presto. E' e rimane comunque Edin Dzeko l'uomo giusto per la Juventus, sopratutto dopo il difficile ambientamento in Premier. Il progetto Vucinic procede bene, mentre Inler sta prendendo tempo per spazientire De Laurentis e costringerlo a cambiare obbiettivo. Dal Cile però giungono voci di passi concreti per Arturo Vidal, del Bayer Leverkusen, che costa decisamente meno dello svizzero. Alle tanti indiscrezioni si sovrappone una certezza: la Juventus si è assicurata il diciannovenne Francesco Grandolfo. Un nome forse sconosciuto ai più, perché ha riecheggiato "solo" nell'ultima giornata di campionato, per la tripletta rifilata al Bologna nella vittoria per 4 a 0 del Bari. Resterà in Puglia ancora una stagione e poi si aggiungerà alla colonia di giovani talenti che Fabio Paratici sta allestendo per il futuro.




