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Juventus, Marotta: "Fatto lo zoccolo duro, a luglio i fuoriclasse"

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Redazione TMW.
venerdì 4 marzo 2011, 09:362011
autore Redazione TMW.
04.03.2011 09:362011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Marotta fa quindi il punto sulle strategie di mercato in una lunga intervista al quotidiano Libero. Tuttojuve ripropone una parte delle dichiarazioni del direttore sportivo della Juventus che replica a chi mette in discussione il suo progetto, fatto di tanti prestiti con diritto-obbligo di riscatto: "La Juve in prestito? Una volta per tutte, non abbiamo alcun obbligo. Le nostre decisioni deriveranno da quanto abbiamo sborsato l'estate scorsa, dal valore che diamo e daremo al giocatore e dalla cifra che dovremo tirar fuori per prenderlo tutto. Per Quagliarella abbiamo speso 4 milioni e mezzo, non è poco per un prestito, per riscattarlo ne occorrono altri 10 in quattro anni. Pepe è costato uno e mezzo subito, ne servono altri 7,5. Aquilani è arrivato a zero, ma il prezzo del cartellino è 16 milioni, il Liverpool lo pagò 24 e una parte l'ha ammortizzata in un anno e mezzo. Sono in prestito anche Motta, Traoré e Rinaudo, oltre a Matri, due e mezzo a gennaio, altri 14,5 in più anni da luglio. Considera che i due e mezzo li ha pareggiati la cessione dell'altra metà di Ariaudo. Toni è arrivato gratis e Barzagli è costato 300mila euro. Ergo, anche a gennaio, riga. Quest'anno dovevamo pensare anche alla quantità, a creare una base numericamente valida, lo zoccolo duro".

Domanda secca: "Vuol dire che a luglio acquisterete finalmente due o tre campioni?". La replica rassicurante di Marotta: "Le star che serviranno per rendere la Juve supercompetitiva".

Viene poi domandato a Marotta come possa acquistare i campioni e rendere supercompetitiva la Juve alla luce del precario bilancio societario e del fair play finanziario di Platini: "Siamo attenti più che altro al rapporto tra fatturato e costo squadra - spiega il direttore generale bianconero -. Il fair play finanziario è al momento qualcosa di indefinito, pone dei limiti ma non contempla le sanzioni per i trasgressori. E visto come si sono mossi anche recentemente Barcellona, Chelsea e Liverpool...". Il discorso si sposta sul deludente campionato sin qui disputato dalla squadra bianconera, che in 27 giornate ha collezionato la miseria di 41 punti: "Non mi aspettavo questo Milan e questo Napoli, anche se l'acquisto all'ultimo minuto di Ibra ha cambiato i rapporti di forze: oggi il Milan ha una spina dorsale eccellente. Non mi aspettavo nemmeno le sconfitte con Lecce e Bologna, però".

Marotta viene quindi interrogato sulla vicenda del contratto di Del Piero, il capitano bianconero: "il videomessaggio di Del Piero ci ha spiazzato? I tempi, forse. Ma il presidente era stato chiaro: la Juve vuole continuare, dipende solo da Alex".

Fonte: Intervista di Ivan Zazzaroni per Libero