Juventus: quando arrivano i big? Strategia dell'attesa che disorienta
Redazione TMW.
Da qualche settimana, prima di addormentarsi, i tifosi juventini anziché contare le pecorelle hanno iniziato a contare i top player.
Tevez, Aguero, Benzema, Higuain, Ribery, Sanchez... Uno di questi nomi dovrebbe arrivare. Sì, ma chi? E soprattutto, quando?
La strategia dell'attesa, se da un lato innervosisce il tifoso, dall'altro può rivelarsi invece proficua per la dirigenza juventina. Soprattutto dal punto di vista economico. Risparmiare qualche milione di euro nell'acquisto del top player potrebbe consentire a Marotta di intervenire anche al centro della difesa, dove Conte non sembra troppo convinto del trio Chiellini-Bonucci-Barzagli che - come spesso rilevato anche da Tuttojuve.com - non sarebbero all'altezza del compito.
Agli juventiini si chiede pazienza (in tutti i sensi, anche per l'approdo del buon Michele). Del resto, per quanto riguarda l'attacco, ognuno dei nomi sopra esposti rinforzerebbe sensibilmente la forza d'urto dei bianconeri che già potranno contare sugli ottimi Matri e Quagliarella. Che arrivi uno tra Sanchez, Aguero o Higuain, ci sarà comunque da festeggiare. Ma la Juventus non ha la forza economica, né l'appeal, del Real Madrid o del Barcellona che in questa fase storica possono permettersi di entrare nel supermercato del calcio, visionare gli scaffali e mettere nel carrello questo o quel giocatore, nello specifico Neymar e Giuseppe Rossi.
Giuseppe Marotta invece dovrà aspettare le offerte, magari non il "tre per due" ma uno sconticino sì e non è detto che a volte non possa dare comunque grosse soddisfazioni (ricordate come arrivò Edgar Davids?). Quest'anno negli scaffali del supermercato la merce è comunque di ottima qualità.
Ad essere ottimisti, vi è anche un altro aspetto positivo in questa cautela. Significa che la dirigenza sta iniziando ad ascoltare con più attenzione le direttive di Antonio Conte. Che ha bloccato gli acquisti del centrocampo (Inler) e che, nel caso in cui dovesse davvero arrivare Lassana Diarra, non escluderebbe la riconferma di Alberto Aquilani.
Fin qui l'analisi, poi però serviranno i fatti. Finora sono arrivati Pirlo, un top player di 32 anni, più Ziegler, Pazienza, Lichtsteiner (ufficiale tra poche ore). Buoni giocatori, non campioni. Ora i top player, meglio tardi che mai.




