Juventus: un mercato tra sogni e realtà
Redazione TMW.
E' ancora presto per tracciare un bilancio definitivo sul mercato della Juventus ma a più di due mesi dalla chiusura delle trattative si possono fare le prime valutazioni. O perlomeno cercare di capire perché così tanta diffidenza ruota attorno all'operato di Marotta e della società bianconera. I primi ad essere perplessi in effetti sono proprio i tifosi. Da settimane i nomi dei più svariati campioni si alternano sulle prime pagine dei quotidiani sportivi. Da Sanchez ad Aguero, passando per i vari Tevez, Giuseppe Rossi, Dzeko, Benzema e Higuain. Ma ad oggi di concreto c'è poco. Di ufficiale solo un paio di affari a parametro zero per quanto si tratti di Pirlo e Ziegler. Al momento ci si può affidare solo a poche promesse fatte qua e là dalla dirigenza. A Marotta che ad aprile prospettava almeno 3 o 4 top players, salvo poi ridimensionarne il numero a 2. A Conte che confida nelle idee chiare della dirigenza e ad Elkann che promette disponibilità a spendere. In questo quadro però sorprende il silenzio assordante di Agnelli. Il presidente non ha fatto ancora capire se certi nomi rappresentano sogni o possibili realtà.
E i tifosi aspettano. Di certo si sa che una parte del tesoretto dovrà essere speso per riscattare i giocatori in prestito. Senza contare Aquilani, con i soli Matri, Pepe e Quagliarella fanno 33 milioni di euro pagabili in 3 esercizi ma comunque da sborsare. Il primo acquisto vero dovrebbe concretizzarsi martedì.
9 o 10 milioni di euro per Lichtsteiner della Lazio. La diffidenza però rimane. Il rischio è quello di vedere un film già visto. Un mercato fatto di seconde scelte e giocatori sopravvalutati. Marotta ha 2 mesi di tempo per allontanare dubbi e timori e riconquistare fiducia e credibilità. Staremo a vedere.




