La Juve e il rebus terzini: scacco matto di Delneri! Ma per il futuro...
Raimondo De Magistris
Sono tornati gli attaccanti, la Juventus è tornata a respirare. Sei punti in due partite, prima il successo sul difficile di Cagliari, poi la vittoria nel Derby d'Italia. Un gennaio a dir poco drammatico è finalmente alle spalle.
Merito certo di un Alessandro Matri che - col ritrovato Luca Toni - ha finalmente dato nuova linfa all'attacco, ma merito anche della difesa e di un acquisto passato in secondo piano: Andrea Barzagli. Dopo una prima parte di stagione in ombra al Wolfsburg, il campione del Mondo del 2006 è tornato in Italia per rimettersi in discussione. Delneri l'ha subito mandato in campo, complice l'assenza di Bonucci, contro il Palermo. Poi col rientro dell'ex Bari, ecco la mossa nello scacchiere bianconero che ha effettuato Delneri per cambiare le carte in tavola.
Sorensen confermato terzino destro, Bonucci-Barzagli la coppia di centrali e Chiellini come terzino sinistro, ruolo che il difensore pisano ha già ricoperto a Livorno, Firenze e proprio alla Juventus nelle sue prime apparizioni. Una mossa, al momento, vincente, con la Juventus che nelle ultime due partite ha subito solo un gol. La nuova coppia di centrali ha dimostrato di sapersi subito integrare alla perfezione, Chiellini che non si è certo dimenticato come creare pericoli sulla corsia mancina.
Soddisfattissimo del rendimento del calciatore della Nazionale anche Delneri: "Chiellini giocherà tutto il campionato in quella posizione: è il suo ruolo e sarà uno dei più forti".
Come dargli torto, forse non sarà il più forte ma il rendimento di Chiellini in quel ruolo nelle ultime due giornate è stato ben al di sopra della sufficienza. Bene così quindi, sembra essere questa la mossa giusta per andare avanti fino al termine della stagione, per porre rimedio a un gennaio che ha visto la Juventus incassare ben 13 reti in sette partite.
La coperta resta comunque corta, in particolar modo per il futuro. Se è chiaro che questa sembra essere infatti la soluzione più congeniale per tirare avanti fino a maggio, sembra altrettanto palese che in estate ci sarà comunque bisogno di ritornare sul mercato. Motta, Grosso, Traoré, Grygera, senza contare De Ceglie. Quattro calciatori che hanno dimostrato di non poter essere certo al centro del futuro della Juventus. E' quindi questa una linea difensiva che ha bisogno di ricambi all'altezza. Sia perché Sorensen, nonostante una stagione a dir poco sorprendente, resta un giovane classe '92 che ha ancora bisogno di crescere per poter rappresentare con stabilità il futuro della Juventus sulla corsia destra, sia perché Chiellini - per una Juventus che vuole lottare per lo scudetto - è probabilmente più utile al centro della difesa.
Chapeau Delneri, la strada è quella giusta. Ma guai a non tornare sul mercato...




