La Juve saluta anche la Champions: ora è corsa a quattro!
Raimondo De Magistris
Dalle ambizioni scudetto alla resa quasi incondizionata anche per la corsa al quarto posto. Il tutto in due mesi. Era dicembre quando la Juventus annunciava, giustamente, di essere ancora in piena corsa per il tricolore. Sei sconfitte nelle successive dieci giornate hanno poi fatto crollare le quotazioni di una squadra che ora rivede gli spettri di una stagione - quella passata - fallimentare su tutti i fronti. Fuori dall'Europa League, fuori dalla Coppa Italia, i bianconeri hanno ora undici giornate a disposizione per conquistare un posto in Europa League al momento tutt'altro che scontato (ammesso che si voglia arrivare in questo competizione, visto come è stata trascurata quest'anno) o, quantomeno, chiudere la stagione in maniera dignitosa.
Se la Juventus s'è autoesclusa dalla corsa ai preliminari di Champions dopo il tonfo interno contro il Bologna, c'è chi invece s'è rilanciato in settimana proprio dopo il successo nel recupero contro gli emiliani. Si tratta della nuova Roma targata Vincenzo Montella, impegnata quest'oggi all'Olimpico contro il Parma.
Il nuovo tecnico, a detta dello spogliatoio, ha dato nuova linfa a una squadra che con Ranieri sembrava avesse perso motivazioni e fiducia nei propri mezzi. Oggi sarà l'occasione giusta per accorciare ulteriormente su altre compagini che hanno impegni palesemente più complicati. E' il caso della Lazio, di scena a Cagliari, o di Palermo e Udinese, squadre che si affronteranno quest'oggi al Barbera in una sfida dall'alto tasso spettacolare. Impegno importante per la squadra di Guidolin ma - a dir poco fondamentale - per i rosanero, che in caso di mancato successo, così come fatto dalla Juventus, si vedrebbero costretti ad abbandonare la corsa per i preliminari di Champions.
Per il momento però, è corsa a quattro. Solo la Lazio, con un successo a Cagliari, potrebbe smorzare i toni di una bagarre che si preannuncia appassionante.




