La Juventus cala il poker. Parma annichilito, non basta Giovinco
Edoardo Costantini
Dopo tante chiacchiere, rumors e festeggiamenti per l'inaugurazione del nuovo stadio, la Juventus risponde con una roboante vittoria (4-1) sul Parma di Colomba, nella seconda giornata del campionato di Serie A. I bianconeri sfoderano una prestazione da grande squadra rischiando poco e creando l'impossibile nonostante le tante novità. Quattro gol (cinque in totale se consideriamo il rigore trasformato da Giovinco), tanto spettacolo e, soprattutto, una ritrovata solidità difensiva macchiata solo dal pasticcio di De Ceglie all'ultimo minuto.
I padroni di casa mandano in campo dal primo minuto una team tutto italiano apparte lo svizzero Lichsteiner. Al centro della difesa Conte preferisce Barzagli a Bonucci e, sugli esterni, Giaccherini a sinistra e Pepe a destra. La coppia offensiva è invece composta da Del Piero e Matri. Il Parma gioca con il 4-4-1-1, senza Crespo che parte dalla panchina, ma con in avanti il tandem Giovinco-Pellè. La Juventus inizia l'incontro con un buon possesso palla ed è subito pericolosa al 4' quando l'arbitro non concede un calcio di rigore dopo che, Lucarelli, rifila un calcione a Matri in piena area. Ma il gol è dietro l'angolo: al 17' Pirlo serve Lichsteiner che, trasformatosi in attaccante per l'occasione, con un perfetto taglio in area spiazza Mirante ed insacca la prima rete ufficiale nel nuovo stadio della Vecchia Signora. I bianconeri, che dominano per tutta la prima frazione di gioco, hanno anche da recriminare per un gol annullato a Matri per fuorigioco al 38'.
Dalle immagini l'attaccante ex Cagliari appare invece in posizione assolutamente regolare. Nella ripresa la sinfonia non cambia ed ancora Matri, lanciato da Del Piero, a tu per tu col portiere colpisce il palo interno ma il pallone non supera la linea di porta. Dopo questa grande opportunità Conte manda in campo Vucinic al posto dello sfortunato numero 32 bianconero. Dopo l'ingresso del montenegrino ci pensa Pepe al 58', servito ancora una volta da Del Piero, a spedire in rete un destro terrificante che manda in delirio il pubblico casalingo. L'esterno romano disputa una partita strepitosa, tutta corsa, precisione e potenza meritandosi il posto da titolare e l'ovazione dei tifosi. Poi c'è tempo per vedere anche il gol segnato di destro al volo, al minuto 72, da parte di Vidal, appena subentrato a Del Piero. Ma il capolavoro arriva al 38' del secondo tempo, grazie all'ennesima pennellata di Pirlo che serve Marchisio il quale, di prima intezione, inventa un pallonetto che si infila alle spalle di Mirante. Gli uomini di Colomba rischiano ancora ma poi, allo scadere, Giovinco si invola verso Buffon e De Ceglie lo atterra in modo irregolare. Rigore, espulsione per il numero 11 bianconero e gol del definitivo 4-1.




