La Juventus, Zuniga e i guanti di Mirante: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Prime quattro tutte a segno. Milan, Inter, Napoli e Lazio vincono e allungano sui diretti concorrenti, in una giornata strana in cui l'Udinese pareggia mentre Juventus, Roma e Palermo perdono punti con squadre di caratura inferiore.
I top
Juan Camilo Zuniga - Sblocca una partita decisamente difficile, probabilmente senza il lampo del colombiano sarebbe finita con un pareggio deludente. Primo gol in Serie A per lui, e festa grande a Napoli, con Cavani che evita il cartellino giallo che lo avrebbe tolto di mezzo nella gara con il Milan.
Andrea Bertolacci - Gran gol, palma di migliore in campo, grandi giocate e molta quantità. L'unica vera buona notizia della giornata per la Roma è lui, già pronto per calcare il terreno difficile della Serie A.
Alberto Paloschi - Due anni a intermittenza, ma ripaga la fiducia di Preziosi, che lo ha acquistato nonostante l'incerto stato di forma. Due grandi gol da attaccante vero. Bentornato.
I flop
La Juventus - Sarebbe troppo semplice buttare la croce addosso a Buffon, ma i bianconeri sono entrati in campo con poca grinta, poca determinazione, poca velocità, poco tutto. Si fanno infilare tre volte in dieci minuti, Buffon non può essere sempre santo.
I guanti di Mirante - Bucati dal tiro, centralissimo e lento, di Rosina. Una papera clamorosa, che regala al Cesena il gol del momentaneo 1-0. Il Parma alla fine riuscirà a pervenire al pareggio, ma la sua topica rischia di compromettere il futuro di Marino, anche a immediato termine.
Robinho - Segna dopo averla stoppata di mano, e passi. Però non può sostenere di averla presa con il petto: piuttosto fa' finta di nulla. Riequilibria il tutto Pato, con un gol che neanche Alberto Tomba.




