La mappa geografica dell'extracomunitario: i voti alla Serie A
Andrea Losapio
La Serie A richiede alla Lega il posto per il secondo extracomunitario. Ma perché? Lo studio qui sotto riportato svela un quadro abbastanza preciso della cosa. A parte il Bari, tutte le società hanno acquistato un giocatore che arrivava da fuori l'UE, il problema è che molti di questi sono stati acquistati negli ultimi giorni della finestra di gennaio, quando comprare più che un'esigenza poteva essere una tattica per sbloccare la situazione del prossimo mercato. Molti i nomi sconosciuti - e che sono rimasti tali - altri hanno giocato e sono stati dei flop. Certo è che con la possibilità di tesserarne due i nostri direttori sportivi potrebbero andare più a cuor leggero, senza il timore di sbagliare e non poter rimediare.
Bari - Posto libero - Decisamente in controtendenza rispetto alle altre società, che si erano lamentate per la riduzione a un solo extracomunitario.
Bologna - Gaston Ramirez - Nell'annata dei felsinei ha rivestito un ruolo importante, scendendo in campo per venticinque volte con quattro reti. Il suo valore di mercato è passato dai tre dell'anno scorso a oltre la doppia cifra. Valutazione ****.
Brescia - Jonathas - Il suo arrivo alla Leonessa sembrava fosse solamente una mediazione di Mino Raiola. Un trasferimento ombra per poi portarlo al Milan, dando una mano alla società lombarda per la lotta alla salvezza. Il punto nelle sue sei presenze parla chiaro. Valutazione *.
Cagliari - Pablo Ceppellini - Classe 1991, è un giocatore di cui si parla molto bene. E' però da rivedere, ha qualche presenza in under20 ma questi sei mesi sono stati di ambientamento. Voto basso, anche perché gli isolani sono andati in vacanza con troppe partite d'anticipo. Valutazione **
Cesena - Yuto Nagatomo - Probabilmente uno dei migliori acquisti nella storia dei bianconeri, sicuramente aiutati dall'ottimo mondiale dell'eclettico laterale nipponico. Arrivato in punta di piedi, con la reputazione del mezzofondista, ha conquistato tutti. Grande plusvalenza. Valutazione ****.
Catania - Gonzalo Bergessio - Spulciando qua e là, si scopre che il giocatore avrebbe dovuto diventare comunitario già due anni fa, con l'Atalanta che era intenzionata ad acquistarlo, oltre ai siciliani. Stavolta Lo Monaco - probabilmente dietro consiglio di Simeone, che lo aveva già allenato, lo ha portato a Catania. Giocatore interessante, ha giocato meglio del compagno di reparto Maxi Lopez. Valutazione ***.
Chievo - Fernando Uribe Ha sicuramente delle giocate importanti, anche se la sua giovane età lo ha portato a sbagliare gol improbabili come quello alla Juventus. In quella partita ha però siglato la sua prima rete in Italia, e il Chievo era già tranquillo da parecchio tempo. Da rivedere. Valutazione **
Fiorentina - Norberto Murara Neto - Mano Menezes lo ha convocato per la nazionale brasiliana, ma non ha ancora esordito. Come in maglia viola peraltro, anche se è considerato il portiere del futuro sia da Corvino, sia dalla società. Rinviato a giudizio pure lui, lo attendiamo al varco per la prossima stagione. Valutazione *.
Genoa - Rafinha - Sembrava un colpaccio, lo è stato a metà. Qualche sgroppata importante, un gol contro la Sampdoria che i tifosi del Grifone ricorderanno con molta simpatia, ma non molto di più. Da lui ci si aspettava il salto di qualità: l'ha fatto, andando al Bayern Monaco. Valutazione **.
Inter - Coutinho - A sua parziale discolpa c'è la giovane età, ed essere mandato - così come altri primavera - all'arrembaggio in una squadra logora e sazia di vittorie. Prendere il posto di Milito o Eto'o non è semplice, soprattutto a 18 anni. La prossima è la stagione della svolta (mancata o avvenuta), ma per ora il voto è basso. Valutazione **.
Juventus - Milos Krasic - C'è da dire che finché è stato in palla, i bianconeri hanno girato a meraviglia. Poi, dopo l'appannamento di gennaio, c'è stata una flessione brusca. A sua parziale discolpa c'è il fatto di non essersi mai fermato, tra campionato russo, mondiali e Serie A. Voto alto, ma non è Nedved. Valutazione ****.
Lazio - Hernanes - Il cambiamento radicale della Lazio in questa stagione è da ascrivere soprattutto a lui. Grandi giocate, manca un pochino di continuità, ma probabilmente è il calciatore che più ha avuto impatto sul calcio italiano. Doveva andare all'Inter, ma la legge sugli extracomunitari ha sconvolto tutti i piani. Valutazione *****.
Lecce - Ruben Olivera - La salvezza dei salentini passa anche per i suoi piedi e i suoi gol sono valsi i pareggi contro Milan e Inter, oltre alla vittoria - che di fatto ha salvato i giallorossi - contro la Sampdoria. Merita più della sufficienza, almeno in termini di stelle. Valutazione ***.
Milan - Robinho - Sembrava dovesse essere corsa a due, con Ibrahimovic e il brasiliano che sarebbero andati a escludere l'altro. Invece hanno vinto insieme lo scudetto, con Robinho - che ricordiamolo, ai tempi era stato pagato oltre 40 milioni di euro - che ha fatto la differenza grazie a gol e giocate. Sicuramente uno dei giocatori più continui dell'annata rossonera. Valutazione *****.
Napoli - José Sosa - E' il bluff della stagione, o quasi, almeno alle pendici del Vesuvio. I partenopei lo soffiano alla concorrenza di Parma e Catania, ma il Principito non ha di certo stupito. Spesso avulso dal gioco azzurro, soffre la presenza di Hamsik e Lavezzi. Un solo gol, peraltro utile solo a rimpolpare il risultato, contro il Cesena. Valutazione *.
Palermo - Joao Pedro - E' stato pagato una cifra esorbitante per il valore dimostrato sul campo, sia in Europa League sia nell'unica presenza contro il Cagliari (sconfitta per 3-1). In prestito al Vitoria Guimaraes non ha fatto molto meglio, litigando furiosamente con la dirigenza e rescindendo il contratto dopo sole sei partite. Valutazione *.
Parma - Ze Eduardo - Dispiace, ma questo errore di Leonardi è stato enorme. Il tesseramento del brasiliano ha chiuso le porte a quello di Armero. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. E' da rivedere in prima squadra - solo due apparizioni - e ha dalla sua il fatto che sia giovanissimo. Si poteva impiegare meglio lo slot. Valutazione *.
Roma - Adriano - Magnifico colpo di mercato per i giallorossi, durato lo spazio di un battito di ciglia. O di un pranzo a tavola, vista la mole dell'ex calciatore di Inter e Fiorentina. Il peggior acquisto di tutti. Valutazione *.
Sampdoria - Vedran Celjak - Più che da rivedere, da vedere. Zero minuti giocati. Valutazione *.
Udinese - Pablo Armero - Dulcis in fundo. Arrivato quasi per caso in bianconero, si è dimostrato il giocatore più continuo e interessante del campionato, almeno per la fascia sinistra. Spinge, è veloce, non smette mai di correre. Non balla ancora come Boateng, ci deve lavorare, poi sarà prontissimo per palcoscenici più importanti. Scherzi a parte, veramente un acquisto da maestri. Valutazione *****.




