La provvidenza ceca risveglia la Lazio: 1-0 alla Samp
Riccardo Mancini
Il finale che non ti aspetti. La Lazio c'è e grazie al suo attaccante "di scorta", Libor Kozak, si sbarazza della Sampdoria e torna ad agganciare il secondo posto in graduatoria (in coabitazione col Napoli). E' l'attaccante ceco, subentrato a pochi istanti dal termine ad uno spento Floccari, infatti, l'uomo copertina in casa biancoceleste: è servita una sua zuccata su assist di Ledesma a sette minuti dal termine per avere la meglio di una compagine blucerchiata ben messa in campo da mister Di Carlo ma mai veramente pericolosa dalle parti di Muslera. Nella prima frazione di gioco prevalgono noia e sbadigli, la gara stenta a decollare, le due squadre sembrano avere pochissime idee da mettere in pratica.
Nella ripresa, i padroni di casa provano a scuotere il match prima con Zàrate (tiro dal limite di poco a lato), poi con Hernanes, ma il bunker della Sampdoria sembra inespugnabile. L'ingresso in corsa dell'ex attaccante dell'Opava, però, cambia le carte in tavola e, come già accaduto nella trasferta di Firenze di inizio anno, dà ancora una volta ragione alle scelte di Edy Reja. Chissà che con questo gol, lo stesso Kozak non sia riuscito definitivamente a guadagnarsi la fiducia del proprio allenatore e quello della società capitolina. Che sia lui il "nuovo" attaccante della Lazio?




