La rivoluzione di Ranieri fa volare l'Inter. Napoli sprecona, Milan, serata nera
Malu' Mpasinkatu
Due pareggi a reti inviolate. Napoli e Milan bloccate da Lazio e Fiorentina. Il sabato sera delle grandi occasioni si trasforma in una scialba caccia al gol. I rossoneri che in 5 partite hanno siglato 18 reti, si bloccano sul più bello e rinviano l'appuntamento con il filotto di 6 vittorie consecutive. Il Napoli non riesce più a trovare il successo in campionato ed ora la classifica assume tutt'altro aspetto. Anche perché vediamo in campo sempre la stessa squadra, gli stessi 11 che martedì affronteranno il Manchester City trita sassi che in Premier League non ne sbaglia più una. Bene la Lazio e la Fiorentina. I biancocelesti hanno ottenuto un punto prezioso a San Paolo con una squadra rimaneggiata. Senza Dias e Klose, i laziali hanno messo in difficoltà il Napoli che invece può recriminare di non aver saputo sfruttare a pieno le azioni da rete create durate l'arco dei novanta minuti. E' una serata amara per i partenopei, che proprio non riescono più a cogliere un successo in campionato. Stessa cosa per la Fiorentina che con Delio Rossi ritrovano entusiasmo e punti, contro i campioni d'Italia in carica e contro un attacco atomico. Con un po' di fortuna e qualche decisione arbitrale a favore, la viola porta a casa un punto che fa morale e muove la classifica.
Il gol con la maglia dell'Inter era atteso da tempo, ed è arrivato forse nella partita più complicata, dove c'era bisogno di un segnale forte della squadra. E dire che l'ingresso in campo di Philippe Coutinho è avvenuto solo dopo l'infortunio di Sneijder, che oggi effettuerà una risonanza per diagnosticare eventuali problemi.
La vera rivoluzione però l'ha portata Ranieri, che a fine primo tempo ha stravolto l'attacco. Tutti hanno pensato ad una mossa "strana", in realtà è stata ripagata con il gioco e i gol. Un uomo di esperienza come Ranieri legge le partite prima di tutto e la sua scelta è stata ripagata. Alvarez (entrato al posto di Zarate) ha allargato il gioco permettendo i vari inserimenti degli attaccanti. Non a caso Alvarez ha fornito l'assist al giovane brasiliano, che finalmente gioisce in questo campionato. Non è facile per un ragazzo della sua età entrare e decidere la partita, questo vuol dire che ha enormi qualità e l'anno scorso è stato solo sfortunato. Philippe Coutinho merita la giusta considerazione e allora un doppio applauso a Ranieri che ha avuto il coraggio di metterlo in campo. Alla fine c'è stata la solita sofferenza ma l'Inter ha meritato di vincere. Tre punti preziosi che fanno morale. Ora sotto con la Champions League, ma sono sicuro che i nerazzurri saranno sempre protagonisti e dopo Natale torneranno in corsa per il primo posto.
Ora con la Champions le tre italiane si confronteranno con tre avversarie diverse e tre significati diversi. Il Napoli si gioca tutto con i Citizens, i rossoneri per il prestigio e il primo posto nel girone con i marziani del Barcellona, mentre per l'Inter è una pura formalità in Turchia.




