Lazio, ag. Dias: "Contratto? Lui vuore rimanere a Roma"
Gianluca Losco
Questo venerdì la Lazio sarà di scena al Giuseppe Meazza di Milano per dare finalmente via alla nuova stagione della Serie A. Milan e Lazio apriranno dunque le danze in un partita affascinante che metterà subito i ragazzi di Reja di fronte ai campioni d'Italia in carica. Ai biancocelesti servirà una partita perfetta, in modo particolare da parte della retroguardia guidata da André Diàs che l'anno scorso, a suon di grandi prestazioni, è entrato di diritto tra i migliori centrali del campionato. Il difensore brasiliano negli ultimi giorni ha accusato dei dolorini che sembravano aver messo in dubbio la sua presenza nella partita di San Siro, ma a tranquillizzare i tifosi ci ha pensato il suo procuratore Gilmar Rinaldi intervenuto in Esclusiva ai microfoni di Radiosei: «Ho parlato con lui e glielo chiesto perché anche io avevo letto di questo problema. Ma si tratta solo di un'infiammazione piccola, basterà un giorno di riposo e sarà tutto ok». Nessun problema quindi in vista dell'esordio in campionato per il colosso brasiliano che, con il contratto in scadenza tra due anni, potrebbe chiudere la carriera con la casacca biancoceleste anche se per il momento non sono previsti incontri con la dirigenza: «Ha due anni di contratto. Abbiamo un rapporto buonissimo con la squadra e con il presidente. È una questione di tempo e di piccoli dettagli ma sicuramente lo faremo. André Diàs è contento e felice, e vuole rimanere anche oltre la fine del suo attuale contratto.
Sono sicuro che potremo allungarlo di un altro anno o due». Nel corso del mercato in Italia si è parlato di interessamenti da parte di squadre importanti nei confronti del giocatore, in particolar modo della Juventus, un'ipotesi però, subito scongiurata dal suo agente: «Nessuno mi ha mai parlato, so che lui sta bene a Roma e tutti sanno che difficilmente la Lazio lo lascerà andare via». Nella Lazio c'è anche un'altra vecchia conoscenza di Rinaldi, visto che un suo ex assistito Aparecido Cesar, ha intrapreso nel settore giovanile la sua nuova carriera da allenatore: «Ho saputo e sono contentissimo. So che ha voglia di fare questo mestiere e gli auguro di fare un buon lavoro. Sono sicuro che potrà crescere». Nella sua scuderia Gilmar Rinaldi ha molti altri giocatori, ovviamente in maggior parte di origine brasiliana, ed è proprio a un giocatore proveniente dal Brasile, Hernanes, che i tifosi biancocelesti sono rimasti aggrappati dopo l'inaspettata partenza di Zàrate: «Penso che questo anno farà ancora meglio. Si è ambientato, parla italiano e ha capito come muoversi nel vostro calcio. L'anno scorso ha fatto bene e quest'anno farà ancora meglio ne sono sicuro». Sempre rimanendo in tema di numeri 10, il procuratore ha escluso almeno per il momento di avere tra le mani un "nuovo Zàrate" brasiliano: «Per adesso no, nel futuro se ci sarà lo proporrò al presidente ma al momento non c'è ancora nessuno».




