Lazio, ag. Zarate: "Non resta a queste condizoni"
Simone Lorini
Il caso Zarate è giunto ormai a un punto di non ritorno. L'argentino, dopo essere stato convocato, ha abbandonato il ritiro ed è tornato a casa. Nessuna fuga e nessun provvedimento punitivo. Ma una decisione presa di comune accordo col club, cui Reja si è adeguato. Se il giocatore fosse sceso in campo si sarebbero assottigliate le chance di cessione, visto che Zarate non avrebbe poi potuto giocare in Europa con altri club (a Roma c'è un emissario dell'Arsenal).
La decisione non è però piaciuta al pubblico che ha fischiato Reja e incitato l'argentino. E non è piaciuta neppure al fratello-procuratore, Sergio "Il mercato non c'entra, la scelta è stata di Reja. Mauro ama la Lazio e vorrebbe restare, ma non certo a queste condizioni". Il divorzio pare inevitabile.




