Lazio, Cisse: "Sono arrabbiato"
Riccardo Mancini
Ci ha provato, non ce l'ha fatta a segnare il suo primo gol in campionato all'Olimpico. Non è stata una della sue prove migliori. D'altra parte, Djibril Cisse, non si è mai fermato, ha giocato sempre e Reja non l'ha mai sostituito. Contro il Palermo ha pagato un po' di stanchezza il francese. A pochi minuti dal gong, ha inventato una giocata strabiliante: stop e tiro al volo con l'estremo difensore dei siciliani a salvare la sua porta, fosse stato gol sarebbe venuto giù l'Olimpico. Proprio Alexandros Tzorvas, portiere greco dei rosanero, ha salvato i suoi disinnescando sistematicamente i tentativi laziali. Tzorvas e Cisse, si conoscono bene: sono stati compagni nel Panathinaikos. Il portiere e il centravanti, due colonne del "Pana" che fu, oggi uno contro l'altro. Purtroppo per la Lazio, nel duello tra i due ex compagni, ha avuto la meglio Tzorvas.
Cisse ha accettato il verdetto, con la rabbia di chi vorrebbe sempre vincere e lasciare il segno. Il successo di fronte ai tifosi biancocelesti è ancora rimandato, il gol tra le mura amiche anche. Merito di Tzorvas a cui Cisse manda messaggi d'elogio. "Devo fare i complimenti al mio amico Alex Tzorvas, ha giocato veramente bene", confida dalla sua pagina Twitter. Bravo Tzorvas, ma anche imprecisione dell'attacco. Cisse non è contento. "Sono veramente arrabbiato, oggi avrei dovuto segnare". Riferimento all'occasione capitatagli al 19' della ripresa, quando non è riuscito a ribadire in rete a porta praticamente vuota. Ha voglia di rifarsi Cisse, fra tre giorni è tempo di Europa League, lo Sporting Lisbona è già nel mirino.




