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Lazio, Cisse: "Troppo presto per parlare di Scudetto"

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Riccardo Mancini
lunedì 28 novembre 2011, 21:142011
autore Riccardo Mancini
28.11.2011 21:142011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

"E' un po' presto per parlare di scudetto, certo abbiamo fatto un buon inizio di campionato. Se ce la facciamo a fare la differenza contro i nostri concorrenti diretti ne riparleremo", non vuole sbilanciarsi Djibril Cisse. Il francese stenta ancora sotto porta, non segna ormai da oltre due mesi, ma non sembra essere minimamente preoccupato. "Il mister mi fa giocare a destra, non faccio gli stessi movimenti di quando giocavo in Grecia. Adesso quando arrivo al limite dell'area o sul fondo sono costretto a passarla. Per il futuro, devo saper fare qualcos'altro oltre che correre veloce e tirare forte. Ho occasioni durante le partite comunque, ho avuto opportunità da rete. Ma in inverno spesso ho difficoltà a fare gol. Però ho già fatto sei assist, mi consolo con questo". Si consola Cisse e punta il Vaslui. Giovedi la Lazio, in Europa League, in Romania sarà guidata in avanti proprio dal numero 99 che per il momento ha in mente soltanto il biancoceleste ma in futuro..."Per finire la mia carriera tornerò in Francia - ha rivelato Cisse -, per raggiungere i 100 gol in Ligue 1 (è a quota 94, ndr). Vivrei male il non riuscirci, sono così vicino al traguardo...".

Pensiero finale dedicato alla Nazionale francese: "Quando ho giocato allo Stade France contro l'Albania, la gente è stata consapevole del mio amore per la nazionale e della mia voglia di ritrovarla, è per quello che mi hanno accolto cosi bene. Io non sono il salvatore, non sono il più bravo tecnicamente nella squadra, sono solo un giocatore con grande voglia e grande forza mentale. Questo mentalità mi viene dall'educazione, da mia madre".