Lazio, Cravero difende Reja: "Impossibile criticarlo"
Riccardo Mancini
Nelle ultime ore il quartier generale di Formello si è tramutato in un vero e proprio mare in tempesta. Stando alle recenti notizie, Edy Reja avrebbe intenzione di interrompere il suo matrimonio con la Lazio. E' stanco delle critiche, ne ha fin sopra i capelli e per questo vuol cambiare aria. A margine della sconfitta casalinga contro il Genoa e a due giorni dalla sfida di Cesena, la truppa capitolina rischia di rimanere senza il suo timoniere principale. Sulla situazione legata a questo ennesimo capitolo dell'ultra centenaria storia della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Sei Roberto Cravero, ex difensore biancoceleste, uomo di personalità che conosce bene l'ambiente e che, senza troppi giri di parole, si schiera dalla parte del tecnico goriziano: "Io sono dalla parte di Reja perché guardo i risultati fatti negli anni precedenti. Sapete meglio di me la sua storia: è arrivato quando la Lazio era in zona retrocessione e l'ha salvata.
- dice Cravero all'interno della trasmissione "nove gennaio millenovecento"- L'anno scorso è stata ad un passo dalla Champions, forse per qualcuno è stata una delusione ma la Lazio ha disputato un ottimo campionato. Ha fatto mezzora di grande calcio a Milano col Milan e ha perso col Genoa, diamogli tempo, siamo all'inizio del campionato". Tifoseria ostile nei confronti di Reja, al contrario della dirigenza: "Se la società sta rifiutando le sue dimissioni, è segno che vogliono ancora che Reja guidi la Lazio". Che Reja resti alla Lazio o meno, la speranza di Cravero è quella di vedere in futuro, sulla panchina biancoceleste, un tecnico che in passato ha vissuto la Lazio da giocatore: "Io farei il tifo per Gregucci e Camolese perché sono laziali, hanno vissuto un particolare momento della Lazio, perché in quel periodo hanno dato tutto e sono sicuro che proprio per quella maglia lo ridarebbero. Mi piace pensare il calcio come un sport dove le scelte si fanno con il cuore e non solo per interesse".




