Lazio, crescono entusiasmo e convinzione
Antonio Vitiello
Una Lazio da Champions. Ne è convinto Reja, ne sono convinti i 15 mila tifosi sugli spalti dell'Olimpico per festeggiare la nuova Lazio a caccia dell'obiettivo sfuggito lo scorso anno per un soffio. I biancocelesti possono sognare con un super Cissè che ancora una volta, firmando il primo gol contro la Real Sociedad, ha mostrato tutta la sua esplosività e potenza. Il precampionato della Lazio si chiude con una bella vittoria, a una settimana esatta dall'esordio in Europa League con i macedoni del Robotnicki. Una serata quasi perfetta compreso lo spettacolare volo di Olimpia. Reja, che non si è detto preoccupato di qualche fischio piovuto nei suoi confronti, ha confermato la scelta del 4-2-3-1 utilizzando Rocchi da prima punta ed Hernanes trequartista con Mauri e Cissè ai fianchi.
E in panchina c'era un certo Klose, risparmiato dopo le fatiche con la nazionale, ma di sicura affidabilità sotto porta. E nel secondo tempo si è visto anche Zarate, con i suoi difetti, ma anche con i suoi pregi, voglioso di guadagnarsi un posto in questa foltissima rosa biancoceleste, che Reja vorrebbe sfoltire. Nel finale il raddoppio di Sculli ha suggellato questo vernissage europeo per una Lazio che se riuscisse a mettere a segno altri colpi, vedi l'uruguagio Lugano o il cesenate Parolo, potrebbe davvero guardare molto in alto. La difesa è forse il reparto con meno garanzie, nonostante un Andre Dias apparso in gran spolvero. Patron Lotito però potrebbe fare un piccolo sforzo per consegnare a Reja una Lazio assolutamente da vertice...(di Marco Terrenato per Sportitalia)




