Lazio, Fascetti: "Le critiche a Reja sono assurde"
Antonio Vitiello
Eugenio Fascetti, ex centrocampista della Lazio nella stagione 1964/65, fu chiamato sulla panchina biancoceleste in veste di allenatore nell'86 per risollevare le sorti di una squadra ricaduta nell'incubo della serie cadetta. Riuscì nell'impresa alla sua seconda stagione al comando dei biancocelesti riportando la prima squadra della capitale nella massima serie: da allora la Lazio non rivide più la serie B. Ai microfoni di Radio Sei, Eugenio Fascetti parla dell'attuale tecnico Edy Reja, bersagliato spesso dai media e dai tifosi: "Ho letto delle critiche assurde, il gioco del calcio non è solo spettacolo. Reja ha capito che il modulo giusto è quello che sta attuando adesso e va avanti. Lo spettacolo è al circo, Reja è bravissimo a sfruttare l'organico che ha.
Poi parlano i numeri, c'è poco da fare. Probabilmente non sarà amato in certi ambienti. Reja ha preso la Lazio in condizioni non belle perché l'anno scorso era dura uscirne fuori indenni. Quest'anno è terzo in campionato, c'è solo di andare in campo e riempire l'Olimpico per tifare questa squadra, se lo merita un po' d'affetto".




