Lazio, Fernandez: "Giocare con Zarate sarebbe un sogno"
Francesco Ponticiello
"E' vero, la Lazio mi cerca, ma per il momento penso a finire il campionato. Giocare con Zàrate sarebbe un sogno": così Augusto Fernandez, centrocampista del Vélez a 'Lazio Patria Nostra', Radio Manà Manà. "Sento parlare di questo interesse della Lazio, so che il mio agente sta gestendo la situazione visto che io sto dando il massimo con il Vélez in questo momento. Non vuole destabilizzarmi, per questo non mi dice niente. Mancano due giornate alla fine del campionato di Clausura e sono concentrato al massimo solo su questo obiettivo. Ancora non c'è niente di ufficiale: è prematuro pensarci".
L'idea di giocare in Serie A però lo attira non poco. "Se questo interesse diventasse qualcosa di concreto, per me ovviamente sarebbe bello e gratificante. Giocare in Italia sarebbe un piacere enorme. E' il sogno di qualsiasi giocatore, visto che è uno dei campionati più importanti del mondo. La Lazio inoltre è una squadra ambiziosa e quindi è un piacere per me che il mio nome venga accostato a questa squadra. Ho visto in televisione i derby di Roma e c'è davvero una grande atmosfera".
La 'storia' di Fernandez e la Lazio in realtà parte da molto lontano. Il centrocampista sarebbe potuto arrivare già tre anni fa insieme a Mauro Zarate che come lui ha giocato nel Vélez. "Ovviamente il mio giocatore preferito della Lazio è Mauro [Zarate,ndr]. Già tre anni fa potevo arrivare alla Lazio ai tempi del River Plate ma non avevo la cittadinanza italiana. Poi sono andato in Francia al Saint Etienne e ho risolto tutto".
Adesso Augusto è pronto a fare il grande salto. Le sue caratteristiche glielo permetterebbero. "Sono un giocatore dinamico a cui piace farsi tutta la fascia destra. Però a volte mi posso adattare anche verso il centro. In questo campionato ho segnato 7 gol e mi piace molto inserirmi in area di rigore. Il numero di maglia? L'otto è quello che uso qui in Argentina che è quello che si utilizza nella posizione in cui gioco e quindi possiamo dire che è il mio preferito".
Fernandez è appena diventato padre: è nato Benjamin. "Quando giocavo in Francia con mia moglie, siamo stati anche a Roma in vacanza. Lì ho avuto modo di rendermi conto che Italiani e argentini sono molto simili sotto molto punti di vista: il calore della gente ad esempio è molto simile. La città è meravigliosa".




