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Lazio, la soddisfazione di Reja: "Un punto che ci fa bene"

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Riccardo Mancini
martedì 1 febbraio 2011, 23:432011
autore Riccardo Mancini
01.02.2011 23:432011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Può essere sicuramente soddisfatta stasera la Lazio, che ha ottenuto un buon pareggio a Milano contro un Milan rimaneggiato ma comunque molto competitivo. A testimoniarlo ci sono le parole di Edy Reja ai microfoni di Sky al termine della partita: "Per fare i conti con il Milan qui a San Siro bisogna avere anche un po' di buona sorte. Abbiamo sofferto, ma abbiamo disputato una buona partita sul piano difensivo. Purtroppo avevo un po' di infortunati e non ho potuto far rifiatare qualcuno. Si poteva tentare nel finale di inserire qualcuno per fare male nei contropiedi ma 8/11 avevano giocato tre giorni fa e non hanno avuto il tempo di recuperare. Andiamo a casa con un punticino che ci fa sicuramente molto bene".

Il Milan, soprattutto nel secondo tempo ha obbligato la Lazio ad indietreggiare ed a subire. "Nel primo tempo eravamo freschi ed abbiamo cercato di mettere in difficoltà il Milan. Nel secondo tempo abbiamo fatto 10 minuti molto bene con qualche buona azione. Hernanes è salito alla grande ed ha tenuto bene la palla, di più rispetto al primo tempo. Però quando c'era da fare l'affondo la forza è venuta un po' meno".

Kozak ha combattuto contro tutta la difesa del Milan. "Mi dispiace per Legrottaglie, ma non l'ha fatto apposta. Sono incidenti che possono succedere. Kozak non è agile, ha cercato di togliere la gamba ma non ha fatto in tempo. Conoscendo il ragazzo sono sicuro che non abbia fatto di proposito. È una persona buona d'animo. Il suo futuro? Un giocatore di questa consistenza fisica è da tenere in alta considerazione. Si vede in allenamento che è uno che vede la porta. Ha i tempi giusti e se impara a coprire la palla è veramente forte. Un ragazzo intelligente che ha grande volontà di apprendere".

Prima aveva dichiarato "andiamo a Milano per giocarcela" poi ha detto che non è in queste partite che si devono fare punti. È un pensiero un po' limitativo per le sue ambizioni oppure è realismo? "Sono realista, il Milan aveva qualche assenza, ma ai ragazzi gli ho detto che oggi bisognava fare punti perché il Milan ha dovuto inventarsi la zona centrale del campo. Lì abbiamo retto molto bene e sul piano difensivo anche. Di solito siamo più bravi nelle ripartenze ma oggi non avevamo gli uomini giusti per trovare questo tipo di gioco. Sul piano difensivo abbiamo fatto un'ottima gara".

In attacco nella fase di creazione del gioco i biancocelesti sono mancati nel possesso palla. "Mi ero raccomandato apposta, tra il primo ed il secondo tempo, di tenere un po' di più la palla e fraseggiare perché non si possono fare 90 minuti solo di corsa. Oggi siamo mancati un po' forse per mancanza di freschezza e di lucidità e questo a causa degli incontri ravvicinati e gran parte dei giocatori non avevano recuperato a pieno".

La Lazio era partita con una specie di 4-2-3-1 poi dopo 25' minuti ha spostato Sculli centrale con un centrocampo a rombo. "Noi siamo partiti a rombo ma quando aveva la palla il Milan, Sculli rientrava su Oddo per aiutare in fase difensiva. Servono molte energie per fare una cosa del genere, e Sculli anche se può farlo ancora non è al massimo della condizione e così l'ho lasciato un po' più avanti. Siamo partiti con lo stesso modulo del Milan e tante volte i nostri centrocampisti dovevano accorciare sui difensori. Lì si creavano degli spazi ma non avevamo le energie necessarie per affondare".

Fonte: lalaziosiamonoi.it