Lazio, Lotito: "In caso di necessità, interverremo sul mercato"
Gianluca Losco
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radiosei. Ecco quanto riportato da lalaziosiamonoi.it: "Siamo per la politica dei piccoli passi, la gente capirà col tempo che abbiamo intrapreso un percorso sportivo e gestionale alternativo rispetto al passato, che sta dando frutto dal punto di vista dei risultati, anche se genera situazioni conflittuali. Vogliamo costruire delle basi forti, sul cemento armato, e abbiamo sempre agito di modo che questa società potesse avere una forza, senza dover abbassare gli occhi, senza essere condizionata da nessuno. Noi siamo in progress, siamo in crescita, come con le costruzioni lego, stiamo costruendo un pezzo per volta, e quando arriveremo al vertice, la nostra costruzione sarà la più bella, la più alta e la più efficiente. Podolski? Io vorrei sottolineare solo che il sottoscritto non si vuole sottrarre a fare investimenti, ma è abituato a fare le cose concrete. Infatti io ho rilanciato il famoso detto non vendo sogni ma solide realtà. In questo momento c'è un equilibrio che noi non vorremmo alterare. Gli inserimenti se non hanno delle connotazioni fondamentali e riconosciute all'interno dello spogliatoio, possono essere elementi non positivi. Se ci sono delle necessità tecniche, la società interverrà.
Voi dovete capovolgere i ruoli: la squadra la fa la società, non la fa l'allenatore, poi l'allenatore la allena e sollecita esigenze tecniche. Il rapporto tra me, Tare e Reja è quotidiano e rispettoso dei ruoli. Ci siamo sempre consultati con l'allenatore, che è un grandissimo professionista, una persona per bene che qualcuno voleva cacciare, sbagliando! Se avessi dato retta alle chiacchiere mediatiche oggi noi staremmo a coltivare le margherite da un'altra parte. Io non mi sto sottraendo ai nomi. Il tifoso deve criticare in modo costruttivo. La Lazio ha delle potenzialità che verificheremo in questi test veri che ci aspettano, Napoli, Juventus e Vaslui. Dobbiamo verificare la tenuta della squadra messa a confronto con grandi squadre. Se ci sarà una necessità tecnica la società interverrà per sostenerla e colmarla. Non siamo in emergenza, anzi la rosa è extralarge".




