Lazio, Mauri ottimista: "Tornerò presto"
Riccardo Mancini
Quando non gira Stefano Mauri, non gira la Lazio. E' un diktat ormai, e la deludente sconfitta contro il genoa di ieri l'ha dimostrato di nuovo; è mancata la sua qualità di essere un filtro decisivo tra la linea mediana del campo e l'attacco e i suoi assist. L'esordio casalinga della Lazio l'ha seguito da Asiago, proprio lì dove c'è quel centro specialistico dove spera di recuperare il prima possibile la lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. Una batosta per i biancocelesti e per il centrocampista brianzolo, anche perchè è piombata su Formello come un fulmine a ciel sereno al termine di un tranquillo allenamento pomeridiano, una punizione gli costerà anche il derby capitolino.
Per ora Mauri pensa solo a lavorare con la speranza di recuperare dall'infortunio in tempi record: "Ho cominciato la riabilitazione e le cure: piscina e tanta palestra...non vedo l'ora di tornare per dare una mano ai miei compagni", ha detto attraverso le pagine del suo sito ufficiale. E la speranza è anche quella di recuperare dalla delusione per una nuova prestazione non all'altezza delle aspettative che la Lazio si era caricata; la sfida con il Grifone è stata quasi la fotocopia esatta della gara di Europa League contro il modesto Vaslui, ma ieri oltre la rimonta è arrivata anche la sconfitta. Mauri non drammatizza, mercoledì al Manuzzi di Cesena arriverà da subito l'occasione per cancellare l'avvio di stagione che non ci si aspettava: "Ieri pomeriggio ho sofferto davanti alla tv e purtroppo la prima partita di Campionato all'Olimpico, davanti ai nostri tifosi, non è andata come speravamo...Per fortuna abbiamo la possibilità di rifarci subito mercoledì a Cesena".




