Lazio, Mauri: "Stare fuori è durissima"
Antonio Vitiello
Il centrocampista della Lazio, Stefano Mauri, dopo l'operazione alla coscia ha parlato da Monaco, dove ha subito l'intervento per curare lo strappo: "Sono qui a soffrire in ospedale a Monaco ma vedere la Lazio in testa alla classifica mi emoziona e mi fa tornare il sorriso. Complimenti a tutti e un abbraccio a Beppe Sculli che ieri l'ha buttata dentro allo scadere". La Lazio gli manca e lui manca alla Lazio. Le sue giocate, i suoi assist, il suo acume tattico sarebbero preziosi. Il brianzolo, però, non ci sarà per almeno tre mesi.
Tanti, una tegola incredibile. "Io purtroppo sono bloccato qui, dovrò stare una trentina di giorni a Monaco in un centro di riabilitazione specializzato, dove curano gli infortuni di questo tipo; ora non posso sbilanciarmi, ma spero di tornare a disposizione per febbraio". Poi una chiusura che è un misto di gioia e rabbia. "Stare fermo è durissima, ma i ragazzi stanno dando grandi gioie...non vedo l'ora di poter dare il mio contributo".




